Ehma lancia la prima certificazione della professione di Direttore D'Albergo

Il Capitolo Italiano di EHMA (European Hotel Managers Association) si è posto quest’anno come traguardo la certificazione del direttore d’albergo, libero professionista non regolamentato e senza albo...

Condividi l'articolo

Il Capitolo Italiano di EHMA (European Hotel Managers Association) si è posto quest’anno come traguardo la certificazione del direttore d’albergo, libero professionista non regolamentato e senza albo professionale di iscrizione. Il progetto è stato realizzato dal Comitato Rapporti con le Istituzioni coordinato da Palmiro Noschese (Managing Director Italy Meliá Hotels International), che del progetto è l’ideatore. Il Comitato è composto da Giuseppe De Martino (Direttore Generale Sheraton Roma Hotel & Conference Center), Emiliano Fucarino (Cluster General Manager Starhotels), Cinzia Montelli (Direttore Generale Capovaticano Resort Thalasso & Spa MGallery by Sofitel), Aniello Ottiglio (Top Team Srl) e Danilo Zucchetti (Villa D’Este Hotels) con il supporto del Delegato Nazionale Ezio A. Indiani.
Nel documento progettuale redatto dal Comitato per i Rapporti con le Istituzioni, depositato alla SIAE, sono state delineate le regole di base che definiscono la figura del general manager d’albergo. Custode degli standard di servizio, costituisce la figura apicale all’interno dell’hotel, sovraintendendo in pratica a tutta la gestione alberghiera. Il direttore d’albergo di fatto garantisce le proprie competenze per raggiungere il risultato; è parte attiva nella crescita dei propri collaboratori; controlla i processi operativi, amministrativi e commerciali. In sintesi sono sei le macro aree di intervento del GM: visione globale; organizzazione generale; gestione delle Human Resources; leadership; pianificazione degli obiettivi; gestione del controllo operativo.
Il progetto, presentato ieri alla stampa a Milano con la consegna dei primi 5 diplomi, sarà inoltre presentato al prossimo General Meeting EHMA che si terrà a Marbella (Spagna) dal 16 al 18 marzo 2018 per verificarne l’attuabilità in Europa.
La certificazione non è un sistema di accesso al mondo del lavoro, non è rivolta a chi vorrà fare il General Manager ma a coloro che hanno già ricoperto o ricoprono tale ruolo. Non è quindi un sistema di misurazione delle conoscenze, abilità o competenze bensì di conferma della professionalità che utilizza come parametro di riferimento il documento sviluppato da EHMA. Gli esaminatori sono di pari grado, persone già certificate che sono state qualificate come esaminatori e che quindi comprendono il linguaggio professionale dei candidati.
La certificazione è personale e non è legata alla struttura in cui si opera. Per tre anni la professionalità è certificata a livello italiano ed europeo e la qualifica è mantenuta continuando a lavorare come GM ed effettuando una formazione continua. Quando il progetto sarà norma la figura del direttore d’albergo entrerà a far parte di un albo pubblico accanto alle altre libere professioni.
EHMA si pone l’obiettivo di ampliare il progetto della certificazione anche alle altre professioni all’interno dell’albergo per creare l’EHMA di domani.
Attualmente l’associazione, attiva dal 1974, è composta da 411 direttori che gestiscono, in 29 diversi paesi, i più prestigiosi hotel europei e rappresentano 300 hotel con 80.000 stanze e 62.000 impiegati. L’Italian-Chapter, guidato dal Delegato Nazionale Ezio A. Indiani, General Manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, è il più attivo e numeroso, contando attualmente 99 soci.

Regione Lombardia investe 1.700.000 euro nella nuova campagna di comunicazione per il turismo

29 novembre 2017 | Redazione

Consolidare la Lombardia come grande destinazione turistica e valorizzare il turismo come driver di sviluppo economico, in una logica di attrattività integrata sono gli obiettivi della nuova campagna...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Avolta rafforza la sua presenza in Veneto con l’ingresso all’aeroporto di Venezia

21 luglio 2026 | Redazione

A luglio è già stato inaugurato un nuovo Costa Coffee nella nuova area airside su un’area complessiva di oltre 100 mq Costa Coffee e un convenience store Hudson presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia

Un nuovo Ferrari Spazio Bollicine apre all’Aeroporto di Roma Fiumicino

07 luglio 2026 | Redazione

Un nuovo indirizzo del gusto per i viaggiatori internazionali, in cui le bollicine Trentodoc incontrano la cucina d’autore e l’arte dell’ospitalità italiana

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

I gadget green come supporto alla comunicazione di una filosofia eco-friendly

19 settembre 2025 | Redazione

Il mercato è sempre più attento ai valori ambientali e alla sostenibilità e forse proprio per questo i gadget promozionali diventano green risultando vere e proprie dichiarazioni d’identità. Le impres...

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati