drinc.Experience: un tour unisce 3 locali in una serata

La serata può iniziare, svolgersi e finire al bar. Oggi più che mai, con i prezzi dei ristoranti alle stelle, specie in una città come Milano, che rendono l’idea di mangiare al bar, con una proposta c...

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La serata può iniziare, svolgersi e finire al bar. Oggi più che mai, con i prezzi dei ristoranti alle stelle, specie in una città come Milano, che rendono l’idea di mangiare al bar, con una proposta certamente meno impegnativa ma spesso non meno interessante, un’opzione interessante.

Per questo abbiamo accolto con grande interesse la proposta di Luca Marcellin e Desiree Brunet di effettuare un “tour”, nel giro di poche ore, nei loro tre locali. Situati nel raggio di 300 metri, a poca distanza da Porta Venezia, uno degli epicentri della movida meneghina. Un’esperienza che potrebbe presto diventare una proposta concreta con dei veri e propri “pacchetti” che uniscono tre esperienze diverse. Dalle 18 in poi, quando in simultanea aprono i tre locali drinc.milano.

TRE MOOD E TRE PROPOSTE DIVERSE
Il primo nato dei tre locali, era il 2016, è drinc. Cocktail & Conversation, alla guida del patron Luca Marcellin con l’idea di creare “un bar dall’atmosfera scura, jazz, un po’ newyorchese”. Nel 2019 arriva drinc. different, il mixology bar nella più defilata via Hayez, dove è Desirèe Brunet “partner in crime” di Luca, la regina della mixology e dell’hospitality. 

Punta infine sull’accoppiata food and wine, ma in un suo modo tutto personale, l’ultimo nato, un anno e mezzo fa: Broadwine, l’osteria contemporanea, aperto insieme ad altri soci. Un luogo speciale dove il richiamo alla tradizione meneghina è reso esplicito da una “Madunina” dorata, “ereditata” dell’attività precedente. Al posto del bancone c’è un tavolo comune, di design, chiamato “Il Palco” che diventa spazio conviviale dove tessere relazioni e dialoghi all’insegna della “dolce vita” milanese.

  • l'ingresso del Broadwine
    l'ingresso del Broadwine
  • la "Madunina"
    la "Madunina"
  • il "Palco"
    il "Palco"
Immagine /

FOOD AND DRINC.
Fin dalla nascita i due drinc. Milano e BroadWine intendono presentare una drinc. experience completa, dall’aperitivo al dopo cena, offrendo una proposta variegata e personalizzata in tre location eleganti, dal design accattivante e curato e al contempo accogliente con un servizio – e questo Marcellin, che ha lavorato 15 anni nell’hotellerie, lo sottolinea con orgoglio – che ricorda più un hotel di lusso che un bar: dalla scelta dei bicchieri al fatto che appena entri ti viene ritirata la giacca alla squisita sollecitudine e garbo con cui viene raccontata la proposta, di mixology e gastronomica.

Se dunque nei locali drinc si trovano cocktail sapientemente preparati per aperitivo o dopo cena con una proposta food semplice ma non scontata (dai peperoncini ripieni alla mini-tartare di fassona ai formaggi), il menù del BroadWine, anche grazie allo chef veneto Mauro Molon, è all’altezza di un’esperienza gastronomica completa. Oltre a una lista di vini con 100 etichette e in costante evoluzione, la cocktail list qui verte su una selezione di twist on classics attinenti al mondo del vino.

Un percorso da seguire a piedi, senza lo stress di dover cambiare parcheggio o mezzo, costruito con attenzione e passione per una serata che fonde in tre locali diversi mixology, ottima cucina e wine experience di alto livello.

LE DRINC. LIST
Le drinc. List, rinnovate di anno in anno, propongono molti signature cocktail e una scelta di una ricetta ripresa dal passato in Progetto Lab, che permettere di rivivere e scoprire i sentori ideati nel tempo da Luca e Desiree.

“Sempre più spesso i nostri clienti cercano un’esperienza avvolgente, con buona musica e cocktail di altissimo livello, che possa fargli dimenticare la quotidianità ripetitiva e le giornate intense. Questo ci ha portato alla realizzazione di un format dedicato che offre nei nostri locali, oltre alla sensazione di appartenere a un club esclusivo, anche l’opportunità di apprezzare stili e tecniche avanzatissime della miscelazione” dichiarano Luca Marcellin e Desirèe Brunet.

Ogni mese i locali drinc. propongono ricette spinte “un po’ più in là” per chi vuole sperimentare e provare qualcosa di diverso come:
il MITONE (al drinc. Cocktail & Conversation), un mi-to più intenso con note affumicate e speziate a base di Campari, Chazalletes Vermouth Rosso, Santoreggia, Mezcal e Liquirizia Bitter;

il STAR LIGHT KIWI (al drinc. Different) è un gin sour fresco con un sentore leggermente amaro e agrumato realizzato con Bitter Verde, Porto Bianco, Tanqueray Ten infuso al Kaffir, Cordiale al Kiwi e Riboflavina;

il PANE & NUTELLA, dopocena dolce “che ricorda la nostra merenda preferita” (in lista al drinc. Different) è invece a base di Liquore al Pane, Frangelico, Cacao Scuro, Gin Bombay Dry e Bitter al Cioccolato.

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