Doof, come combattere la mafia nel mondo della ristorazione

La seconda puntata di Doof è iniziata in un silenzio appassionato e concentrato con una sala gremita di pubblico, curiosi, giornalisti e rappresentanti degli Enti Pubblici e si è conclusa con un immen...

Condividi l'evento

La seconda puntata di Doof è iniziata in un silenzio appassionato e concentrato con una sala gremita di pubblico, curiosi, giornalisti e rappresentanti degli Enti Pubblici e si è conclusa con un immenso, scrosciante applauso. La sensazione era di aver partecipato a un momento civico ed intellettuale importante. Doof è stato ieri l’occasione di un confronto che segna una piccola svolta, l’inizio di un possibile lavoro congiunto, continuo, delicato, ma determinato tra cittadini ed istituzioni. Perché si, la mafia contamina la ristorazione da decenni e sarà estremamente complesso disinnescare il processo, però le soluzioni ci sono ed è consentito sperare, agire, progredire.

Un settore attraente per la criminalità organizzata - Come spiegato da Alessandra Dolci, Coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia, la ristorazione è un settore particolarmente attraente per la criminalità organizzata, perché la vivacità delle entrate e delle uscite permette di riciclare facilmente soldi, perché offre posti di lavoro e un ottima copertura, perché consente anche ai protagonisti di allargare la loro rete di contatti con gli enti pubblici e le istituzioni. I locali creati diventano luoghi di riunioni, occasioni di crescita del network malavitoso.

Purtroppo la maggior parte dei locali fanno capo a delle società di cui i titolari delle quote sono veri e propri prestanome apparentemente innocui. E’ quindi quasi sempre impossibile scoprire la vera identità del locale senza condurre un lavoro puramente investigativo: una procedura lunga, molto delicata, fatta di appostamenti, agenti in borhghese che si fingono commensali per osservare e registrare, intercettazioni ambientali… La Commissione Antimafia investe tempo, talento e pazienza e riesce a raggiungere ottimi risultati.

Le Associazioni Nazionali mobilitate per monitorare e contrastare il fenomeno crescente della malavita organizzata - Lino Enrico Stoppani Presidente della Fipe-Confcommercio ha ribadito l’importanza del ruolo delle associazioni di categoria nell’informazione e la tutela dei propri associati. Da decenni la Fipe-Confcommercio si erige a baluardo dei commercianti onesti con i mezzi di cui dispone: la campagna più recente si basa sui preoccupanti dati del 2012 che rivela che sulle 1708 imprese confiscate, il 13.10% erano in Lombardia, 163 di loro erano alberghi e ristoranti. La crescita della criminalità organizzata infligge alle nostre città un impatto sociale spaventoso come malamovida e ludopatia crescente e favorisce un’imprenditoria di basso profilo, che pratica prezzi sotto mercato, non offrono garanzie ne contratti ai lavoratori. Aumentiamo i controlli, rendendoli sistematici e ancora più intensi.

Il ruolo della stampa - Alessandro Galimberti, Presidente dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, ribadisce che il ruolo del giornalista è di rendere conto e informare i propri lettori, sotto traccia, con pacatezza e continuità. L’etica del giornalista risiede proprio nel comunicare ai lettori segnali e avvertimenti adeguati per guidarlo e informarlo.

Intervenire si può! - Quali sono i segnali da tenere d’occhio? Aperture e chiusure nell’arco di pochi mesi, prima di tutto. Poi sapere che i locali che fanno capo a membri di ‘ndrangheta sono spesso sede di rituali abbastanza vistosi, come la sorveglianza esterna in determinati orari o le riunioni in sale chiuse dentro al locale stesso.

Se si ha la sensazione che il locale sia mal frequentato, si può ovviamente scegliere di non andarci. Il passaparola è essenziale: qualche anno fa, i giovani di Reggio Emilia hanno deciso in massa di non frequentare più una discoteca, palesemente gestita dalla malavita calabrese.

David Gentili, Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano, invita i cittadini a essere protagonisti del cambiamento in atto: si possono fare segnalazioni ai vigili di quartiere, rivolgersi agli Sportelli AntiRiciclaggio in 9 municipi a Milano, o chiamare il numero verde 800.66.77.33.

Alessandra Dolci esorta ognuno di noi a essere vigili e attenti, a informarsi “Chi non sa, non vede. Voi questa sera siete venuti perché volete sapere. Bene! Il cittadino può fare molto!”. La coordinatrice della DDA cita alcuni esempi virtuosi: dopo essere sequestrato un ristorante di Rescaldina è stato affidato alla Cooperativa Sociale La Vela. Ora, a distanza di anni, è un locale curato, bello, un ambiente stimolante e dove si mangia molto bene – che sia uno stimolo per fare emergere la legalità e offrire opportunità concrete agli imprenditori privati e membri di associazioni. Un luogo può essere risanato, offrire lavoro e funzionare ottimamente a livello aziendale.

Lo streaming dell'evento è disponibile su https://www.facebook.com/DooFooDevento/

Al via Golositalia, per operatori e appassionati del Nord-Est

23 febbraio 2018 | Redazione

L’attesa è finita: inizia domani Golositalia, manifestazione di riferimento nel Nord Ovest per i settori food, beverage e professional equipment per la ristorazione. La settima edizione di Golositalia...

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Notizie correlate

17 ottobre 18:00 - 23:30 | Monza , Villa Reale

A Monza una serata dedicata alle cucine afro-caraibiche

07 ottobre 2026 | Redazione

LA LUCE – Gastronomia come Energia Culturale è l’evento ideato dalla chef Victoire Gouloubi nell’ambito del progetto Uma Ulafi

16 ottobre 17:00 - 00:00 | Catania , Istituto Ardizzone Gioeni

A Catania il gin incontra il Mediterraneo

06 ottobre 2026 | Redazione

Si terrà dal 16 al 17 ottobre la prima edizione di Catania Gin Days, evento pensato per confrontarsi su botaniche, tecniche produttive e identità territoriali

06 ottobre - 07 ottobre 14:30 - 22:30 | Milano , Ceresio 7

Suntory porta il bartending giapponese a Milano

05 ottobre 2026 | Redazione

Da Ceresio 7, due giorni di guest shift, signature cocktail ed esperienze aperte al pubblico con Roku Gin, Toki Whisky e Haku Vodka

07 novembre - 09 novembre 13:00 - 19:00 | Milano , Hotel Marriott

Milano Whisky Festival & Rum Show, distillati che passione

05 ottobre 2026 | Redazione

Dal 7 al 9 novembre addetti ai lavori e consumatori potranno incontrare distributori, imbottigliatori indipendenti e distillerie, anche italiane

21 ottobre - 25 ottobre 12:00 - 23:00 | Venezia , Evento diffuso

Venice Cocktail Week, cultura e mixology in riva alla Laguna

02 ottobre 2026 | Redazione

Dal 21 al 25 ottobre la scena veneziana torna protagonista con la quinta edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati