Domino’s Pizza Italia, catena da tenere d’occhio

Domino’s Pizza Italia sta entrando a gamba tesa nel mercato della pizza a domicilio con l’intento di conquistare lo Stivale. E se vi intriga l’ipotesi di lavorare per un punto vendita o di aprire un v...

Condividi l'articolo

Domino’s Pizza Italia sta entrando a gamba tesa nel mercato della pizza a domicilio con l’intento di conquistare lo Stivale. E se vi intriga l’ipotesi di lavorare domino's pizzaper un punto vendita o di aprire un vostro negozio in franchising abbracciando il modello di business della catena americana -leader mondiale della pizza a domicilio e con un significativo business nell’asporto-, le occasioni non vi mancheranno. “Dopo l’inaugurazione nell’ottobre 2015 del primo punto vendita a Milano, abbiamo in programma l’apertura di almeno altri otto negozi nel capoluogo lombardo entro la fine dell’anno. A metà febbraio debutteremo con il secondo negozio in viale Tibaldi 2 e a marzo con il terzo in via De Marchi”, annuncia infatti a MixerPlanet Alessandro Lazzaroni, amministratore delegato di Domino’s Pizza Italia, già direttore retail per Galbusera e, prima ancora, manager per McDonald's. Che prosegue: “Una volta ben radicati a Milano, nel 2017 ci espanderemo nell’hinterland milanese e nelle principali città di provincia del Nord Italia anche con la formula del franchising”.

Perché il modello Domino’s Pizza funzionerà anche in Italia, patria della pizza?
Perché da rigorose analisi di mercato è risultato chiaro che i punti deboli del servizio di consegna a domicilio della pizza in Italia sono legati a due criticità: la mediocre qualità del prodotto e l’imprecisione del servizio. In poche parole, non solo spesso manca la puntualità nell’orario di consegna, ma la pizza arriva a casa fredda o, comunque, a una temperatura non perfetta. Il modello di business di Domino’s Pizza permette di superare questi limiti: da un lato lascia infatti la libertà di domino's pizza foto di nicole cavazzuti (1)adattare il prodotto alla cultura gastronomica di ogni singolo Paese (in termini di ricette e di materie prime), dall’altra -grazie al sistema brevettato per il trasporto della pizza e alla gestione completamente integrata della supply chain - garantisce un’assoluta qualità. In sostanza, assicuriamo una pizza buona, servita a casa, calda e puntale, che può essere anche ordinata online e a un prezzo molto competitivo.

Come si articola l’offerta food?
Proponiamo una ventina di pizze, tra tradizionali (come la Margherita), gustose (come la Würsty o la Diavola), generose (come la Boscaiola e la Vivaldi) e sontuose (come la Bufala & ciliegini e la Hawaiana). Inoltre, offriamo l’opzione “scegli la tua pizza”, che permette al cliente di creare una pizza su misura. Il menu comprende anche alette di pollo, spicchi di patate e bocconcini di domino's pizza 2 (1)pane ai formaggi. Acquistiamo tutti gli ingredienti da produttori italiani e creiamo le nostre ricette, sulla base di quelle originali, con prodotti nostrani: dalla salsa di pomodoro al prosciutto di Parma, dal Gorgonzola dop al Grana Padano e alla mozzarella di bufala campana dop.

Quali sono le abilità richieste a chi desideri candidarsi per lavol  negozi Domino’s Pizza?
Determinazione e impegno. Non ci interessa, invece, una pregressa esperienza nel settore perché formiamo il personale internamente attraverso una trainer italiana. E ci tengo a sottolineare che ai giovani motivati e seri garantiamo la possibilità di crescere professionalmente all’interno della catena.

Nuova Simonelli ospita il Q-Grader

03 febbraio 2016 | Redazione

Coniugare passione e professionalità al servizio del mondo del caffè. È questa l'essenza del Q-Grader, corso di ultimo livello di specializzazione per selezione e tostatura del caffè, che è in pieno s...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Tecnoinox Srl, Riccardo Giacomini nuovo amministratore delegato dell'azienda di famiglia

05 giugno 2026 | Redazione

Rinnovamento nel segno della tradizione familiare e della valorizzazione del talento interno ai vertici di Tecnoinox Srl.

Il Food Trailer di Fabbri 1905 al servizio dei professionisti horeca

05 giugno 2026 | Redazione

Parchi cittadini, eventi all’aperto, fiere, sagre, turisti in giro per le città: l’estate è la stagione delle opportunità per i professionisti dell’horecadesiderosi di ampliare il proprio business.

Ichnusa, arte sarda e murales d'autore al centro della nuova campagna per l'ambiente

04 giugno 2026 | Redazione

Lo sguardo contrariato di una donna, di un fenicottero, di un polpo: sono i simboli della natura e del territorio sardo a ribellarsi contro l’abbandono del vetro e a quei gesti di incuria e superficialità che “fanno male” all’isola.

Assobibe: 6 italiani su 10 scelgono bevande analcoliche con poche calorie o zero zuccheri

29 maggio 2026 | Redazione

Per gli italiani le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata.

Ristorazione: la Gen Z tra chi spende di più in Europa. Ma in arrivo una contrazione dei consumi

29 maggio 2026 | Redazione

Il settore della ristorazione tradizionale è caratterizzato da una base consumatori ampia e stabile e mantiene un ruolo distintivo nel panorama del comparto per la sua capacità di attraversare tutte le fasce di età.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati