Una volta, l’inimitabile Leo Longanesi, disse che “se c’è una cosa che in Italia funziona, è il disordine”. Ne sanno qualcosa i titolari dei Pubblici Esercizi che, senza particolari differenziazioni di carattere geografico, devono confrontarsi con le Amministrazioni Locali se e quando si mettono in testa un’idea che, a molti di questi ultimi, deve apparire stravagante: offrire ai propri clienti un’ospitalità migliore, magari con un dehor. Ipotizzare una normativa generale, in un Paese dove il ‘campanile’ è secondo solo alla ‘famiglia’ appare davvero impossibile, ma se si prova a fare un rapido giro d’orizzonte, si fanno scoperte che, se non provocassero sconcerto e rabbia, farebbero sorridere. Ecco alcuni esempi di come, in quanto a dehors, il nostro sia un Paese con, per citare un altro grande scrittore italiano come Ennio Flaiano, “poche idee, ma confuse”.
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