Le decisioni politiche continuano a incidere direttamente sul beverage. The Spirit Business riporta l’ipotesi di rimozione dei dazi sullo Scotch whisky negli Stati Uniti, introdotti negli anni precedenti e responsabili di un aumento dei prezzi e di una contrazione delle esportazioni. Un eventuale cambio di rotta potrebbe riaprire il mercato e ridare competitività a molte referenze. Il tema non è solo americano. Ogni variazione sui dazi si riflette sulla struttura dei prezzi a livello globale. Per un bar, questo significa trovarsi a gestire listini più instabili e opportunità improvvise. Inserire o rafforzare alcune categorie può diventare più conveniente nel giro di pochi mesi. In questo contesto, la rigidità della carta è un limite: mantenere flessibilità nella selezione permette di adattarsi più rapidamente senza dover rivedere completamente l’offerta.