Crescita organica prevista per il gruppo Pernod Ricard

Pernod Ricard, secondo gruppo mondiale nel settore dei vini e dei superalcolici, comunica con soddisfazione i risultati relativi alla chiusura della prima metà dell’anno fiscale 2018, che confermano l...

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Pernod Ricard, secondo gruppo mondiale nel settore dei vini e dei superalcolici, comunica con soddisfazione i risultati relativi alla chiusura della prima metà dell’anno fiscale 2018, che confermano lo stato di solidità e stabilità del Gruppo, in linea con le previsioni.

Nella prima metà dell’anno fiscale 2018 le vendite hanno registrato un totale di oltre 5 miliardi di euro (€5.082milioni) con una crescita organica del +5,1%, che viene riportata a bilancio come +0,4%, per via del tasso di cambio negativo.

La performance ha registrato un’accelerazione, grazie all’implementazione coerente delle strategie di crescita di medio termine. Tra i fattori determinanti del risultato
• crescita sostenuta e diversificata, con un buon andamento in tutte le regioni e le categorie
• miglioramenti a livello di posizionamento di prezzo e mix di prodotti venduti
• Impatto negativo del ritardato Capodanno Cinese4 compensato dalla forte domanda di Martell
• base di confronto favorevole in alcune aree geografiche (come nel primo trimestre).

Tutte le categorie hanno dimostrato dinamismo, registrando ciascuna una crescita del +5%:

• I marchi strategici internazionali hanno continuato la loro forte crescita, guidati in particolare da Martell e Jameson
• I marchi strategici locali hanno accelerato grazie ai whiskey indiani di Seagram, Olmeca / Altos e al miglioramento della tendenza su Imperial (Corea)
• I vini strategici hanno visto un incremento grazie allo slancio di Campo Viejo
• Gli altri comparti sono migliorati in modo significativo grazie a marchi premium in rapida crescita, in particolare Monkey 47, Lillet e Avion.

In termini geografici, il miglioramento è stato guidato dall’Asia, e in particolare dallaCina (nonostante gli effetti avversi della calendarizzazione del Capodanno Cinese), dall’India e dal canale Travel Retail asiatico. In generale:

• Le Americhe hanno registrato un continuo dinamismo: +6% 
• L’Asia-Resto nel mondo ha visto un’accelerazione al +7% rispetto al +3% del primo semestre 2017
• L’Europa continua a mantenere una buona performance: +3%

Le vendite relative al secondo trimestre si sono attestate a €2.790 milioni, con il +4.6% di crescita organica (-0.8% a bilancio),coerente con i trend caratterizzanti il primo trimestre.

Il bilancio relativo al primo semestre 2018 ha visto i profitti da operazioni ricorrenti totalizzare €1.496 milioni, con una crescita organica del +5.7%, che si traduce in -0.3% a bilancio,per la debolezza del dollaro statunitense. Per l’anno fiscale 2018 l’impatto del cambio sui profitti da operazioni ricorrenti (PRO) è stimato a circa -€180 milioni. 

La crescita organica nei profitti da operazioni ricorrenti (PRO) è stata di 21bps, grazie a:
• Un rapporto di margine lordo a +65bpsin crescita rispetto all’anno fiscale 2016 grazie a:
- un miglioramento dell’impatto del prezzo
- il Mix più positivo per via di Jameson e Martell e Chivas
- la rigorosa gestione del Costo dei Beni Venduti,grazie a iniziative volte al miglioramento dell’efficienza operativa e nonostante alcuni episodi negativi come l’incremento del costo dell’agave e tasse su beni e servizi in India.
• Un A&P al +7% con con crescita oltre gli obiettivi nel primo semestre dovuta alla graduale e accelerata spesa per l’internazionalizzazione di Martell
• Rapposto stabile dei costi di struttura

L'aliquota dell'imposta sul reddito aziendale nel primo semestre 2018 su voci ricorrenti era pari al 25% circa e tale aliquota dovrebbe essere mantenuta per l'intero esercizio fiscale 2018. Non ci si aspetta che la riforma fiscale statunitense abbia un impatto materiale sull'aliquota dell'imposta sul reddito aziendale in futuro.

La quota del Gruppo sul profitto da operazioni ricorrenti è stata di € 994 milioni, ovvero+4% a bilancio rispetto al primo semestre 2017, nonostante il cambio avverso e grazie alla riduzione delle spese finanziarie. A FX costante, la crescita sarebbe stata del 10%.
La quota di profitto netto del Gruppo è stata di € 1.147 milioni a bilancio, segnando un +25% rispetto al primo semestre 2017, dovuto alla riduzione nelle spese finanziarie e a voci non ricorrenti positive.
Per quanto riguarda il cash flow, la generazione di liquidità è stata molto consistente, con un flusso di cassa operativo di € 799 milioni, pari al +21% rispetto all’H1 2017, risultante in una riduzione di €476 milioni del debito netto, che si attesta a € 7.375 milioni. 
Il costo medio del debito si è ridotto del 3.4%rispetto al 4.0% nell’H1 2017. Il costo previsto per l’anno fiscale 2018 è di circa il 3.6%.
Il rapporto debito netto/EBITDA a tassi medi 6 si è significativamente ridotto a 2.9xal 31/12/17. 

In riferimento a questa comunicazione,Alexandre Ricard, Chairman and Chief Executive Officer del Gruppo Pernod Ricard, ha dichiarato: “il primo semestre 2018 è stato positivo, con un’accelerazione rispetto al 2017, in particolare in Cina, India e nel Global Travel Retail. Per l’intero anno fiscale 2018 manterremo il focus su digitale, innovazione ed eccellenza operativa (incluso il pricing). Ci aspettiamo che la crescita sostenuta e diversificata prosegua in tutte le regioni e attraverso tutte le categorie. Stiamo pertanto aumentando il nostro impegno per ottenere per l’intero anno 2018 una crescita nei profitti da operazioni ricorrenti compresa fra il 4% e il 6%.”

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