Come preparare un caffè “alla francese”

Parliamo ancora dei tanti modi per preparare e bere il caffè. Nella nostra rassegna non può mancare la caffettiera “francese” a stantuffo, la French Press appunto, ma potrà capitarvi di trovarla sotto...

Condividi l'articolo

Parliamo ancora dei tanti modi per preparare e bere il caffè. Nella nostra rassegna non può mancare la caffettiera “francese” a stantuffo, la French Press appunto, ma potrà capitarvi di trovarla sotto il nome di “cafetiere”, “coffee plunger” o “press pot”. A dispetto del nome, la sua diffusione è tipicamente europea. E, forse, ve l’hanno proposta anche come soluzione per la preparazione di tè e tisane. Infatti, questo sistema si basa sul concetto di infusione e successiva pressatura, il binomio perfetto per estrarre gli aromi contenuti in foglie di tè, erbe, fiori e, ovviamente, nei chicchi di caffè tostato e macinato. Semplice da utilizzare, la caffettiera si compone di tre elementi: un contenitore cilindrico con manico, uno stantuffo integrato al coperchio e Caffèun filtro (in acciaio). Gli aspetti più importanti per gustare la bevanda al suo meglio sono la qualità della materia prima, la dosatura e la corretta macinatura. Seguiti i nostri suggerimenti, avrete una tazza di caffè lungo, meno corposo dell’espresso ma con un ampio ventaglio di aromi.

MACINATURA E DOSI La French Press è stata studiata e diffusa tanto da dare un nome ad un tipo di macinatura, la granulometria “regular”. Sostanzialmente si tratta di una macinatura grossolana, perché il tempo di contatto tra caffè e acqua è più lungo (4 minuti circa) e anche perché il filtro della caffetteria deve poter trattenere tutte le particelle solide. Una macinatura troppo fine andrebbe a riempire i fori del filtro e ad ostacolare l’estrazione. Le dosi consigliate sono le stesse di altri metodi di estrazione a filtro, ossia di circa 30 grammi per 500 ml di acqua. Quantità e macinatura sono fondamentali per una buona riuscita del caffè: sbagliare significa avere da un lato un’estrazione annacquata, dall’altro eccessivamente amara. L’acqua dev’essere calda, tra i 92° e i 96° C circa. Attenzione a non versarla bollente: il caffè potrebbe bruciarsi e risultare sgradevole. Il tipo di caffè che consigliamo di usare: una qualità Arabica, miscela o singola origine, tostato non troppo scuro e fresco.

COME SI USA Dopo aver pulito e sciacquato il contenitore in vetro, possiamo versare la polvere di caffè e successivamente l’acqua calda. Facciamolo lentamente e con un movimento circolare che possa creare un po’ di turbolenza e saturare il caffè. Per completare, mescoliamo il caffè in infusione nell’acqua, copriamo senza abbassare lo stantuffo e attendiamo circa 3-4 minuti. Questo intervallo di tempo è generalmente consigliato per ottenere una bevanda equilibrata. Ciò non toglie che si possa attendere un minuto in più per una caffè più forte ed intenso, oppure un minuto in meno per un risultato ancora più leggero. Trascorso il tempo d’infusione, è il momento di pressare: facciamo scendere lo stantuffo all’interno della caffetteria, lentamente e con delicatezza. In questo modo il filtro separerà la parte liquida dalla polvere di caffè, lasciandola sul fondo della French Press. Possiamo finalmente versare in tazza e gustare il caffè. Se volete essere proprio certi che nessun grano di caffè sia rimasto nella bevanda, potete filtrare una seconda volta il caffè usando un filtro di carta.

CURIOSITÀ E CONSIGLI Vi suggeriamo di acquistare una French Press in vetro resistente alle alte temperature, ad esempio in pyrex glass e con il manico, perché più pratica da manovrare. Accertatevi che sia facilmente “smontabile” per permettere una meticolosa pulizia delle sue parti interne, compreso il filtro che trattiene la polvere esausta. Se avete voglia di sperimentare nuove preparazioni, questo sistema di estrazione consente grande versatilità ad un costo davvero contenuto. Due esempi di utilizzo alternativo: provate ad usare acqua fredda (seguendo il metodo cold brew) per un’estrazione ideale nella stagione estiva, oppure ad aggiungere aromi e spezie per preparatati a base di caffè più sfiziosi.

Barbara Todisco - Consulente per progetti di comunicazione aziendale con una forte specializzazione nel settore del caffè. Si occupa anche di formazione per aziende ed enti pubblici. todisco.barbara@gmail.com

Quando il turismo è troppo: sì numero chiuso?

18 luglio 2016 | Redazione

Il turismo è una risorsa, una ricchezza, una fonte di occupazione. Ma quando è troppo fa male. Lo dimostra il caso di San Gimignano, oggi una specie di Disneyworld del Medioevo, in cui il turismo ha s...

21 ottobre - 25 ottobre 12:00 - 23:00 | Venezia , Evento diffuso

Venice Cocktail Week, cultura e mixology in riva alla Laguna

02 ottobre 2026 | Redazione

Dal 21 al 25 ottobre la scena veneziana torna protagonista con la quinta edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli

Notizie correlate

Caffè Ottolina presenta Armonia: nasce la Linea del Maestro

02 ottobre 2026 | Redazione

La storica torrefazione milanese inaugura una nuova linea dedicata alla ricerca e alla cultura del caffè

Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027: la presentazione a Triestespresso Expo il 22 ottobre

01 ottobre 2026 | Redazione

Curata da Andrej Godina e Mauro Illiano, edito da Bibliotheca culinaria, la Guida si rivolge a professionisti del caffè e dell’horeca torrefattori, baristi, ristoratori e a tutti i lettori appassionati di cultura del caffè italiano

Caffè Vergnano lancia Single Origin, nuova proposta monorigine per l'horeca

01 ottobre 2026 | Redazione

Tre caffè 100% Arabica - Brasile, Colombia e Honduras - che interpretano il crescente interesse del mondo horeca e dei consumatori verso caffè riconoscibili per origine, identità e gusto

International Coffee Forum: La San Marco punta sulla cultura professionale dell’espresso

30 settembre 2026 | Redazione

Con la presenza al Forum La San Marco vuole contribuire alla crescita della cultura professionale dell’espresso mettendo in relazione innovazione tecnologica, esperienza, formazione e conoscenza della materia prima

Il Coffee Day dura quattro giorni: al Savoy di Firenze il caffè finisce anche nel Negroni

29 settembre 2026 | Federica Bucci

Dal 1° al 4 ottobre, Hotel Savoy celebra il caffè dalla colazione al dopocena. Al Ristorante Irene arriva un nuovo affogato, mentre Bar Artemisia risponde con Espresso Martini e Negroni Svegliato di Salvatore Calabrese, preparato con il vermouth estratto nella moka.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati