Coffee business, rappresentante o consulente?

Ogni business ha ovviamente una sua identità. Eppure, il coffee business, specialmente quello italiano, ha un carattere davvero unico. Innanzitutto, è espressione di una filiera complessa che spazia d...

Condividi l'articolo

Ogni business ha ovviamente una sua identità. Eppure, il coffee business, specialmente quello italiano, ha un carattere davvero unico. Innanzitutto, è espressione di una filiera complessa che spazia dal crudista del caffè al produttore di attrezzature, macchine macinadosatori e quant’altro, sino al barista, la figura che in ultima analisi è l’unico punto di contatto del settore con il cliente finale. Inoltre, il settore del caffè è quasi allergico all’ingresso di operatori che non siano nati e cresciuti nel suo ventre esigendo a chi vuole entrarvi di apprenderne le logiche peculiari. Soprattutto sul mercato italiano c’è una figura che oggi più che mai vive di luci e ombre: quella del rappresentante di torrefazione. Ne ho conosciuti davvero tanti di commerciali: nei corsi di formazione, nelle fiere, nelle loro aziende. Di generazioni diverse, da quelli navigati ai neo-assunti. Soprattutto uomini: mi è ancora oscura la ragione per la quale il ruolo è prettamente maschile. Una posizione per nulla facile quella del commerciale nel settore del caffè. Sempre a disposizione del cliente, anche e soprattutto per problemi pratici tutto sommato banali che sfociano spesso in una telefonata di lamentela (il caso più tipico è quello del caffè che “esce male” e poi magari è il barista che non sa regolare la macinatura).

LA PROMESSA DI REDDITIVITÀ
In un mercato del caffè tutto sommato saturo come quello italiano il cliente si prende o si conserva promettendogli una redditività maggiore. È nelle modalità di realizzazione della promessa che essenzialmente emerge la natura del commerciale.
Quelli più avveduti più che che ragionare sui meri costi (banalmente: prezzo della miscela e possibili benefit annessi e connessi), cercano di sostenere scenari di maggiori vendite del locale. Ai propri baristi i bravi commerciali propongono quindi anche un’offerta di formazione sul prodotto, sulle vendite e sul marketing.
Purtroppo, e direi anche sorprendentemente, non tutti i rappresentanti ragionano così. Mi succede infatti ancora oggi che in un corso di analisi sensoriali gli allievi mi confessino increduli la propria sorpresa di fronte ad alcune informazioni davvero di base. Per esempio, che rimangano con gli occhi sbarrati nell’apprendere come e quanto velocemente gli oli del caffè irrancidiscono. Ovviamente mi domando perché questi baristi non abbiano trovato il tempo per leggersi almeno un buon libro sul caffè e appurare verità così banali. Eppure, in ultima analisi, il mio pensiero va proprio ai rappresentanti che servono questi baristi e che hanno perso l’occasione di essere consulenti dei loro clienti, forse la migliore per fidelizzarli attraverso una proficua condivisione di conoscenza. E da lì il dubbio: quanti commerciali italiani ne possono dimostrare una veramente solida? Una minoranza che però ha un bel vantaggio competitivo sui concorrenti.

L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori.

 
 

Locali fuoricasa, è partita la corsa delle app

09 ottobre 2018 | Redazione

Ordinare, pagare e trovare tutto pronto al proprio arrivo, risparmiando così tempo prezioso. E poi guadagnare premi, accumulare punti fedeltà e ricevere offerte speciali e coupon, spesso perfino perso...

04 luglio - 13 settembre 11:30 - 23:30 | Veneto, Emilia-Romagna , Evento diffuso

A luglio e agosto entra nel vivo il BRRR Tour di Brancamenta

17 luglio 2026 | Redazione

L'amaro alla menta piperita del Piemonte anima l'estate con 18 tappe tra la Riviera Veneta e Romagnola, culminando al Kalemana Festival a Settembre

Notizie correlate

Sfoorna Carpe Diem: nasce il nuovo format all day del gruppo abruzzese che unisce viennoiserie, pane e pizza

17 luglio 2026 | Redazione

La nona sede del gruppo Carpe Diem apre a Francavilla al Mare (CH): dalla colazione alla cena, con viennoiserie, pane a lievito madre vivo, pizza, light lunch, proposte senza glutine e spazi dedicati alle famiglie

Osservatorio Lino's Coffee: come cambiano i rituali del caffè in Italia?

16 luglio 2026 | Redazione

i dati raccontano un consumatore più curioso, che porta a casa l’esperienza vissuta al banco e sceglie miscele sempre più ricercate

Istituto Espresso Italiano e AIS Veneto con i professionisti del vino alla conoscenza della tazzina

14 luglio 2026 | Redazione

Venerdì 10 luglio, presso la sede di Wega e Astoria, si è svolta una giornata di formazione dedicata al direttivo dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto

Caffè Bocca della Verità lancia la linea bevande solubili con tre nuove referenze premium

14 luglio 2026 | Redazione

Versatili e veloci da preparare, le bevande possono essere gustate sia calde che fredde, diventando la scelta perfetta anche per la stagione estiva.

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati