Cappucino che piacere! Tutto su uno dei simboli del Made in Italy

Il Cappuccino è una delle bevande più richieste al bar, soprattutto nel corso del mattino. Legato fortemente alla colazione, ma in divenire nelle tendenze e negli appassionati. Secondo l’Istituto Espr...

Condividi l'articolo

Il Cappuccino è una delle bevande più richieste al bar, soprattutto nel corso del mattino. Legato fortemente alla colazione, ma in divenire nelle tendenze e negli appassionati.

Secondo l’Istituto Espresso Italiano (IEI) alla base del cappuccino ci deve sempre essere un espresso di qualità secondo i canoni definiti dalla certificazione sensoriale. Il Cappuccino Italiano Certificato si presenta quindi con un colore bianco, ornato da bordo marrone più o meno spesso nel cappuccino classico, con disegni che vanno dal marrone al nocciola nel cappuccino decorato.

La crema ha maglie strette con occhiatura molto fine o assente. L’aroma è intenso in cui ai soffusi sentori di fiori e di frutta si aggiungono quelli più prestanti di latte, di tostato (cereali, caramello), cioccolato (cacao, vaniglia), e frutta secca. Sono assenti odori empireumatici e biochimici negativi. Il corpo è importante e si esprime con una sensazione suadente, di panna e di elevata percezione sferica, supportato da un rapporto bilanciato tra un amaro e un’acidità quasi impercettibili. Il latte, dopo la base di espresso, è in realtà uno degli elementi fondamentali, non solo per la riuscita sensoriale della tazza, ma anche per venire incontro a eventuali intolleranze nei confronti del lattosio.

Eppure il cappuccino è una magia, una bevanda polifasica in cui convivono miriadi di molecole in un sistema instabile e quindi dinamico e sul suo rapporto con la nostra salute è stato scritto di tutto e il contrario di tutto”, spiega Luigi Odello, presidente del comitato scientifico IEI e consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (IIAC). “In realtà i principi nutrizionali sono quelli apportati dai due componenti di base: l’espresso e il latte, quindi polifenoli, proteine, grassi, zuccheri, acidi, sali minerali, alcaloidi e via discorrendo. Dunque, per persone che non hanno intolleranze specifiche, non può fare altro che bene. Il problema può nascere dalla qualità delle materie prime impiegate e dalla sua esecuzione”.

E’ proprio il caso di dire che la sostenibilità nutrizionale va di pari passo con quella sensoriale, perché, non dimentichiamolo, il cappuccino fa bene soprattutto per il piacere che è in grado di donare”, conclude Odello.

Uno dei fenomeni che negli ultimi anni hanno reso ancora più appetibile il cappuccino è quello della Latte Art. “Questo fenomeno, per quanto ci riguarda, ha incrementato le presenze nel nostro locale – spiega la campionessa italiana di Latte Art, Carmen Clementee nella nostra Academy stiamo riscontrando una grande richiesta di formazione, soprattutto da parte di giovani baristi”.

L’importante è non perdere di vista gli ingredienti. “Considerando che in Italia la tendenza è comunque quella di una miscela a latte caldo è fondamentale partire da espresso e latte di qualità e lavorati con macchine all’avanguardia – spiega Davide Valenziano, coffee trainer di Dalla Corte – oggi il consumatore è sempre più preparato e scegli il locale anche in virtù del prodotto offerto, serve tuttavia di rilanciare la formazione che dopo la pandemia si è un po’ persa”.

Non solo cappuccino artistico, ma anche nuove tendenze quelle ricercate dal consumatore di oggi che è disposto a pagare qualcosa in più per avere un prodotto di qualità. “Intanto sono sempre più richiesti cappuccini con base latte vegetale, come soia, avena o mandorle – spiega San Goshi, barista e trainer in Veneto – ma soprattutto dopo il lockdown il consumatore si è dimostrato più attento alla qualità del prodotto servito in tazza, essendo disposto a pagarla anche un po’ di più".

Sanpellegrino ad Identità Golose con la drink list di Mattia Pastori

06 aprile 2022 | Redazione

Bibite Sanpellegrino parteciperà ad Identità Golose, che si terrà a Milano dal 21 al 23 aprile. Ssarà possibile vivere un’esclusiva esperienza di gusto ed entrare a pieno nel mondo della mixology, a p...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Invisibili by Tekno Point, la nuova soluzione per la climatizzazione nell'horeca

14 luglio 2026 | Redazione

Un ampio range di soluzioni e tecnologie in grado di coniugare flessibilità progettuale, comfort abitativo e una presenza impiantistica che annulla l’impatto visivo all’interno degli ambienti

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Agentic commerce, come l’IA sta cambiando il mondo dei consumi

09 luglio 2026 | Domenico Apicella

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro modo di fare acquisti, con un impatto che riguarda tutti gli ambiti del consumo, compreso quello fuori casa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati