Parla di crescita il piano industriale 2018-2022 di Caffè Borbone. Dopo il riassetto che l’anno scorso ha visto l'ingresso della Italmobiliare dei Pesenti con il 60%, (il fondatore Massimo Renda è rimasto al 40%), il gruppo prevede un balzo dei ricavi, che nel 2022 arriveranno a 280 milioni (dai 128 milioni a budget per il 2018), spinto da una forte penetrazione in aree di mercato poco sviluppate come il Nord Italia e la grande distribuzione. Tappa finale di questo percorso - riporta il Sole 24 Ore - potrebbe essere la quotazione a Piazza Affari di quello che oggi è il terzo player italiano nel caffè monoporzioni in cialde e capsule e leader nel mercato delle capsule compatibili con Lavazza e Nespresso.