La notizia non è che Blanco, al secolo Riccardo Fabbriconi, abbandonerà la carriera di cantante per darsi a quella del pasticcere: sarebbe inverosimile. Ma è pur vero che una pasticceria, a Brescia (sua città natale) l’ha aperta per davvero. E l’ha chiamata come un suo famoso singolo, tratto dall’album di recente uscita: L’Isola Delle Rose.
Se pure L’Isola Delle Rose era stato anche il titolo che aveva fatto scandalo a questo Sanremo, quando Blanco si era lasciato andare a una ‘performance’ di rabbia causata da un problema tecnico che, togliendogli la facoltà del canto, gli aveva lasciato solo quella fisica (una danza in cui calciava rose), questa volta la connotazione di questo titolo viene riservata a qualcosa di molto più delicato: il cantante ha infatti dedicato la pasticceria a Brescia alla sua famiglia, cui sarà riservata la conduzione.
Interessante, a tal proposito, è quel che viene detto dal cantante in una delle canzoni dell’album appena uscito, 'Innamorato', dove dà molto risalto al concetto di famiglia: “Mi hanno offerto tanti soldi, tanti che mia madre non lavora più, tanti che mio padre non lavora più. E per me non è un valore, come provare una finta emozione”, dice.
All’inaugurazione, tenutasi negli scorsi giorni, erano così presenti tutti i parenti: il padre, la madre e le sorelle. Ma non solo loro: anche una schiera di fan interessati alla nuova attività del loro beniamino. Un investimento nel food ben ponderato, e di cui il cantante si farà patrono in veste di gestore, titolare e proprietario insieme agli amici, oltre ai familiari.
Sul sito ufficiale dell’attività vi è una vera e propria dichiarazione di intenti a tal proposito, riguardante la nuova attività. L'obiettivo? Far fronte alle esigenze di chi ama il buon gusto. "Il nostro intento - si legge - è raggiungere il maggior numero di clienti proponendo, oltre a prodotti classici, anche bontà innovative adeguate a chi, causa intolleranze o diete mirate, necessita di alimenti senza glutine, senza latte e chetogenici”.