Betto: siciliano di nascita e milanese d'adozione

«Betto è la naturale estensione dei profumi e sapori con cui sono cresciuto – spiega il proprietario Roberto Fiorello – in una famiglia innamorata della cucina popolare, quella che oggi chiamiamo stre...

Condividi l'articolo

«Betto è la naturale estensione dei profumi e sapori con cui sono cresciuto – spiega il proprietario Roberto Fiorelloin una famiglia innamorata della cucina popolare, quella che oggi chiamiamo street food, dedita a tramandare e conservare le ricette della tradizione pasticcera siciliana. L'attenzione alla qualità fa parte del know how di famiglia, che ha fatto del “Made in Sicily” una storia aziendale decennale».

E allora, è facile intuire come il concetto di tipico siciliano sia stato applicato anche all'ambientazione di Betto, la nuova dolceria rosticceria siciliana inaugurata a Milano, che Costa Group ha saputo declinare nelle sue forme più tradizionalmente barocche. Con un elegante bancone nero che attraversa il locale per tutta la lunghezza ed espone le migliori variazioni sul tema della pasticceria e rosticceria siciliana, e boiserie nera alle pareti alternata a texture di rose in fiore. Pienamente in stile romantico barocco. Il vero tocco di classe è rappresentato dalle luminarie colorate a soffitto, usate per le tradizionali feste popolari, che spiccano per contrasto, sul nero delle travi, lasciate a vista. E dai dettagli, piccole minuzie di stile, come le sedie personalizzate con borchie e logo dorati, il pellame rosso intenso degli sgabelli, le cornici dorate e l'eleganza del marmo nero utilizzato per il bancone.

Il risultato? Una calda atmosfera d'altri tempi e d'altri luoghi, quelli della tradizione isolana, delle feste di paese, dei colori e degli aromi che raccontano un'autentica storia siciliana. Con posto d'onore naturalmente riservato ai prodotti, declinati in tutte le varianti possibili. Conserve, marmellate, creme spalmabili, prodotti regionali e vini esposti in bella vista per la “Dispensa di Betto”, e le cialde impilate, “buccie” dei cannoli siciliani da farcire sul momento, che invogliano e accolgono il cliente: vere sculture del gusto tradizionale.

Dalla colazione in avanti, fino a notte, va in scena un avvicendamento di colori e sapori che raccontano la storia di una genuina cucina regionale. «Betto non nasce per essere chiamato format – prosegue Roberto Fiorello – ma se dovessimo crearne uno, porremmo sicuramente al centro la dedizione e la cura del cliente, nel rispettare le migliori ricette della tradizione. Non ci basta “far da mangiare”, ma ci interessa che lo show gastronomico siciliano sia percepito dai clienti. Maneggiamo sac à poche, impiattiamo involtini di spada, sformati di pasta e di verdura, rispettando la tradizione e innovando il servizio».

Il gusto diventa così protagonista assoluto durante tutto l'arco della giornata, dalle colazioni caffè siciliano e brioche, al pranzo, con il banco che si riempie di pietanze cucinate la mattina, tra cui gli immancabili arancini di riso, per poi accompagnare i clienti verso l'aperitivo, con degustazione di selezioni di prodotti regionali, gastronomia e fritti.

«I cavalli di battaglia sono ovviamente arancini e cannoli, i primi proposti in diverse ricette, tutte con prodotti del territorio, i secondi farciti al momento, con ricotta di pecora bio e le nostre creme. Una ricetta per la “buccia”, come è chiamata in Sicilia, sviluppata appositamente per noi, rende i nostri cannoli sempre friabili e profumati. Più in generale, la rosticceria è la migliore selezione di arancini, sfoglie, fritti e impasti della tradizione, e la pasticceria, la migliore selezione di prodotti a base di ricotta, mandorla e pistacchio».

Studio, design e progettazione, Costa Group – Arch. Giulia Corvi
Betto Dolceria Rosticceria Siciliana, Corso di Porta Ticinese 58, Milano.

http://www.costagroup.net/

[gallery ids="99808,99810,99813,99815,99816,99817"]

Alitalia, ritorno a Pechino

13 aprile 2016 | Redazione

Alitalia torna in Cina: il prossimo 18 luglio attiverà la tratta Roma-Pechino, che segna la ripresa dei collegamenti diretti fra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese. Si tratta della terza rotta i...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Ceres lager lancia "Bar Paradiso". Il bar sotto casa diventa la vera meta dell'estate

31 luglio 2026 | Redazione

La prima campagna di comunicazione nazionale dedicata alla nuova arrivata della famiglia Ceres ribalta il concetto stesso di viaggio e normalizza il non partire ad agosto

Cigierre e World4all formano oltre 4.500 professionisti della ristorazione all'accoglienza inclusiva

30 luglio 2026 | Redazione

Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie avvia un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Campari Group: il primo semestre si chiude con vendite a +2,7% e utile netto rettificato a +4,7%

30 luglio 2026 | Redazione

I primi sei mesi del 2026 vedono un miglioramento delle vendite e dei margini. In questo contesto il Gruppo ha continuato a conseguire una significativa sovraperformance in termini di sell-out e ad aumentare le quote di mercato rispetto al settore degli spirit sui brand prioritari

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati