Per i gestori non sarà necessaria alcuna richiesta per poter usufruire della proroga, che varrà per tutta la stagione estiva. Gli esercenti dovranno solo pagare il canone unico, che dal 2021 ha preso il posto - accorpando diverse imposte - delle precedenti tasse pagate per l’occupazione del suolo pubblico.
Dall'1 luglio, inoltre, le procedure per chiedere nuove concessioni o per ampliare quelle esistenti saranno più semplici: basterà presentare domanda per via telematica allegando solamente la planimetria, in deroga al regolamento attualmente in vigore sullo sportello unico per le attività produttive.
Infine, sempre fino al 30 settembre, pedane, tavolini, sedie e ombrelloni: fino a fine settembre gli esercenti potranno montarle sulle strade e sulle piazze di interesse culturale e paesaggistico senza necessità di autorizzazioni da parte del Soprintendente o del ministero dei Beni culturali.