Bar e ristoranti a Roma: nuovi dati Fipe sul settore

Un settore che si conferma di primaria importanza per il turismo e per l'economia della Capitale d'Italia. L'Assemblea annuale di Fipe Roma appena conclusa è stata l'occasione per fare il punto sullo...

Condividi l'articolo

Un settore che si conferma di primaria importanza per il turismo e per l'economia della Capitale d'Italia. L'Assemblea annuale di Fipe Roma appena conclusa è stata l'occasione per fare il punto sullo stato di salute delle imprese di ristorazione e intrattenimento in città, e più in generale nel Lazio, alla presenza di Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale; Enrica Onorati, Assessore Agricoltura Regione Lazio e di Nerina Di Nunzio, Direttore IED e Food Confidential Founder che ha moderato una tavola rotonda tra ospiti d’eccezione, tra cui Giancarlo Deidda, Commissario Fipe Roma.

"I numeri confermano un trend positivo - è il commento di Giancarlo Deidda, Commissario Fipe Roma - Sotto il profilo dell'occupazione il nostro settore si conferma tra i pochi in grado di creare e alimentare nuovi posti di lavoro. Un'altra importante evidenza è che, anche in riferimento al territorio laziale e in linea con i dati nazionali, restiamo la componente principale della filiera agroalimentare nella creazione di valore e di occupazione".

Entrando nello specifico dei dati, nel territorio di Roma Capitale si riscontra la presenza di oltre 22mila imprese tra bar, ristoranti e stabilimenti balneari (il 7% del totale in Italia), suddivise in attività di ristorazione con somministrazione (38,2%), bar e altri esercizi simili senza cucina (38,3%), ristorazione senza somministrazione (12,4%), gelaterie e pasticcerie (4,1%), ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti (0,2%), fornitura di pasti preparati (1,6%), mense (3,0%). Per quanto concerne le attività ricreative e di divertimento si segnalano discoteche, sale da ballo, night club e simili (0,4%), gestione di stabilimenti balneari (1,1%), sale da giochi e biliardi (0,7%). Tra queste imprese la maggioranza è rappresentata da società di capitali (45,0%), seguite per numero da imprese individuali (37,0%) e società di persone (17,7%).

Anche grazie a tutte queste realtà, nella regione Lazio circa il 60% del valore aggiunto della filiera agroalimentare viene dal settore della ristorazione: più del doppio del valore generato dall’agricoltura (26,6%) e quattro volte quello generato dall’industria alimentare (15,8%).

Nel 92% delle imprese di pubblico esercizio della città metropolitana di Roma ci sono tra 1 e 9 addetti, questo si traduce in oltre 100mila addetti occupati nel settore. Di questi oltre 68.000 sono dipendenti: impiegati per la maggior parte in ristoranti (55,6%,) o bar (27,1%). Di questi lavoratori dipendenti la maggior parte è assunta con con contratto a tempo indeterminato (82,9%). Sono per lo più giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni (32,7%), seguiti da colleghi tra i 30 e i 40 anni (24,7%). La prevalenza degli addetti nel settore è di sesso maschile (59,8%) e, altro aspetto interessante dal punto di vista demografico, nella capitale la quota di lavoratori stranieri (34,6%) supera la media nazionale.

Un dato che però deve far riflettere il settore dei pubblici esercizi di Roma Capitale è quello del turnover imprenditoriale, che rispecchia la media nazionale: nel 2017 hanno avviato l'attività oltre 600 imprese tra bar e ristoranti, mentre circa 1.500 l'hanno cessata.

Da Cirio Alta Cucina arriva il Doppio Concentrato da pelati di Puglia

28 novembre 2018 | Redazione

Dai pelati coltivati nelle aree vocate della Puglia alle cucine di chef e pizzaioli professionisti, per servire al cliente piatti all’insegna del pomodoro made in Italy. È il Doppio Concentrato da Pel...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Repa è il nuovo distributore ufficiale per i ricambi Rational in Italia

15 ottobre 2026 | Redazione

Ricambi, accessori, detergenti originali per i sistemi di cottura Rational possono essere ordinati tramite il webshop e la app Repa e sono disponibili in pronta consegna

Acqua filtrata e hôtellerie: la partnership tra Culligan e Minor Hotels

06 ottobre 2026 | Redazione

Dalla partnership con Minor Hotels in Italia alle soluzioni su misura, l'acqua filtrata ridisegna servizio, sostenibilità e posizionamento delle strutture ricettive

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Il primo semestre di Rational: +8% di crescita organica

09 settembre 2026 | Redazione

Grazie alla forte domanda in Europa e Nord America migliora anche la redditività. Confermate le previsioni per l'intero esercizio, con un margine EBIT compreso tra il 25% e il 26%

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati