Art 62. La voce degli esercenti

Basta solamente citarlo e l’articolo 62 scoperchia un vaso di Pandora, dando la stura ai malumori più diffusi.Gli esercenti non ci stanno e lo dicono senza giri di parole. E non sempre si oppongono pe...

Condividi l'articolo

Basta solamente citarlo e l’articolo 62 scoperchia un vaso di Pandora, dando la stura ai malumori più diffusi.
Gli esercenti non ci stanno e lo dicono senza giri di parole. E non sempre si oppongono perché hanno un quadro ben chiaro della normativa, delle sue applicazioni e delle sue possibili conseguenze. Anzi, in molti ammettono candidamente di avere solo una vaga idea della questione, sperando che le associazioni o i commercialisti risolvano il busillis. Ma questo però non basta a scoraggiare le proteste, perché una cosa è ben chiara a tutti: in virtù della nuova normativa, sarà qualcun altro- e non ciascuno in autonomia - a decidere quando dalle loro tasche dovrà uscire il denaro destinato ai fornitori. E così non può andare. Lo dice chiaramente il titolare del Buffet da Pepi di Trieste che, in qualità di esercente con una lunga esperienza alle spalle, vede nell’articolo 62 un impegno eccessivo che va ad aggravare ulteriormente la sua professione. E non perché pagare a 30 o a 60 giorni sconvolgerà il suo modus operandi (rispetta già queste scadenze), ma perché lo vede come un imposizione esterna, un vincolo. E non è un caso che la sua richiesta sia: «Lasciateci lavorare!».

Saremo più oculati negli acquisti
E poi c’è chi come Ciccio Sultano del Ristorante il Duomo di Ragusa fa fatica a mantenere la calma. Non tanto per le ricadute sulla sua personale situazione («per fortuna- ci spiega- il mio è un ristorante medio-alto»), ma per le conseguenze che potrebbero derivarne per i locali più piccoli.
«Dovremo- continua- essere tutti più oculati negli acquisti. Se un tempo potevamo permetterci maggiore elasticità al momento di saldare i fornitori (con maggior sollecitudine in alta stagione, con meno frequenza nei momenti di stanca) ora non avremo più questa doppia chance.
Da noi vogliono sempre soldi. Ma a noi, intanto chi ci rimborsa? Lo sa lei che da più di un anno il comune di Acate  mi deve 2000 euro? Io però ‘sti soldi continuo a non vederli, mentre per tutta risposta nella stanza dei bottoni si sono inventati l’articolo 62. È una presa in giro colossale, specialmente per chi, come me, vive e lavora in una regione come la Sicilia dove ai posti di comando non stanno sempre persone senza macchia... Ma a lei, questa, sembra giustizia?» In qualche altro caso, invece, la reazione è più fredda, forse venata pure di una certa dose di cinismo: «Ma sa dirmi lei- mi interpella un ristoratore che preferisce restare anonimo- cosa possa importare al governo quando pago i miei fornitori? A me sfugge totalmente. E poi sa che le dico? Trovare una soluzione a questo articolo 62 non è mica difficile. Basta fare delle fatture scisse o differite e il problema è risolto.  Hanno voluto passare la patata bollente a noi? Ed ecco che noi il nostro rapporto con i fornitori ce lo gestiamo come possiamo…».

Articoli correlati:

L'Art. 62 in sintesi

Art. 62. Una rivoluzione per il fuori casa?

Art. 62. Il commento di un esperto

Art. 62. Il parere degli intermediari

Art. 62. La voce delle aziende

Art 62. Il commento di un esperto

28 ottobre 2012 | Redazione

Egidio Ottimo, partner di TradeLab, società con una forte focalizzazione nello studio del fuori casa e docente universitario presso lo Iulm di Milano, è un esperto nel campo delle relazioni lungo la f...

La longevity diventa un business da 87 miliardi di dollari

21 settembre 2026 | Redazione

Secondo Teha Group, gli over 50 generavano nel 2020 il 56,2% della spesa in hotel e ristoranti, quota che salirà al 66,6% nel 2050

Notizie correlate

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati