Sono aperte le iscrizioni all’International Coffee Tasting, concorso internazionale del caffè in programma a Brescia il 21 e il 22 ottobre prossimi. Giunto alla sua sesta edizione, il contest - che all’appuntamento biennale dall’anno scorso affianca anche un allestimento asiatico - rappresenta un punto di riferimento per il settore, poiché è l’unico in cui si valutano caffè provenienti da tutto il mondo con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale. «Non solo i giudici non hanno la minima idea delle marche che assaggiano, ma le loro valutazioni sono sottoposte a validazione statistica, in modo da verificarne la correttezza - illustra Luigi Odello, presidente dell’Isituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac), associazione che organizza l’evento -. Inoltre, per maggiore sicurezza, i giudici stessi sono sottoposti a validazione, e ciò rende davvero unico il concorso». I giudici arriveranno da tutto il mondo: nel 2012 le commissioni erano formate da esperti provenienti da Nordamerica, Europa e Asia, anche dai nuovi mercati come Cina e Taiwan. Una misura in più per assicurare una valutazione imparziale dei caffè in concorso.
L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè è un’associazione senza fini di lucro che vive delle sole quote sociali. E’ stato fondato nel 1993 con l’obiettivo di mettere a punto e diffondere un metodo scientifico per l’assaggio del caffè. Dalla sua fondazione, ha svolto centinaia di corsi ai quali hanno partecipato più di 8.000 allievi da più di 40 Paesi nel mondo. Il manuale Espresso Italiano Tasting, edito in italiano e in inglese, è stato tradotto anche in spagnolo, portoghese, tedesco, francese, russo, giapponese, cinese, coreano e tailandese. L’Istituto è dotato di un importante comitato scientifico che pianifica la ricerca per garantire l’innovazione del settore: ne fanno parte docenti universitari, tecnici e professionisti.