Tra le tante disposizioni contenute nel Manuale di Corretta Prassi Operativa della FIPE, ce n’è anche una riguardante l’ammissione degli animali, in particolare dei cani, nei pubblici esercizi.
Il Ministero della Salute, con la validazione del Manuale della FIPE, ha consentito l’accesso ai cani nelle zone aperte al pubblico di bar e ristoranti, a condizione che siano muniti di guinzaglio e museruola.
Pertanto, a livello nazionale sono stati così superati tutti quei provvedimenti territoriali (ordinanze comunali o delle Asl) che impedivano l’accesso ai cani alle parti comuni dei locali per motivi igienico-sanitari, mentre rimane fermo che l’accesso è vietato nei locali di produzione e deposito degli alimenti (es. cucine).
In ogni caso, la scelta rimane in capo all’esercente che può decidere se accogliere o meno questi amici a quattro zampe, ampliando magari il giro dei clienti della propria attività.
Per i cani-guida dei non vedenti, invece, resta l’obbligo del titolare del pubblico esercizio di farli accedere anche senza museruola, pena pesanti sanzioni (L. 37/1974).
Occorre precisare infine che il Manuale di Corretta Prassi Operativa redatto da FIPE trova applicazione nei settori della ristorazione, gastronomia (bar), pasticceria e gelateria.
Per i settori non menzionati, come i supermercati, gli esercizi commerciali, ecc. continuano ad applicarsi le disposizioni in vigore fino ad oggi.
Ecco le novità del nuovo Manuale di Corretta Prassi Operativa