Anche bar e ristoranti entrano nel "circuito" Cordis

Con la convenzione sottoscritta tra l’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (Appe) di Padova e TreCuori SpA Società Benefit, anche il mondo dei pubblici esercizi entra in Cordis, l'innovativo cir...

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Con la convenzione sottoscritta tra l’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (Appe) di Padova e TreCuori SpA Società Benefit, anche il mondo dei pubblici esercizi entra in Cordis, l'innovativo circuito commerciale patrocinato da Camera di Commercio, Provincia e Comune di Padova, oltre che da Appe e altre associazioni di categoria.

Cordis è la community all’interno della quale aziende e privati cittadini possono acquistare prodotti e servizi in totale o parziale compensazione tra loro, senza intermediari. Uno strumento che pone le basi per una ripartenza economica del territorio e delle attività che vi sussistono, duramente colpite dall’attuale emergenza Covid-19.

Attraverso il meccanismo di Cordis, gli esercenti che avranno aderito al circuito potranno disporre di una liquidità aggiuntiva (calcolata, appunto, in Cordis), da “spendere” o “incassare” presso gli altri fornitori e clienti che aderiscono alla medesima community. Tante le opportunità offerte da questo sistema per gli operatori economici del territorio:
migliora la liquidità delle imprese, favorendo la circolazione del denaro e trattenendolo all’interno della comunità;
inietta nel mercato nuova capacità di spesa utilizzabile solo all’interno della Cordis Community, fungendo da stimolo ai consumi sul territorio e da contrasto ai colossi del web;
sostiene l’occupazione, perché potendo coinvolgere collaboratori e dipendenti rende più sostenibile il costo del lavoro delle aziende.

L’ingresso di Appe nel circuito testimonia la capacità attrattiva del progetto Cordis – lanciato a Padova lo scorso settembre – per le imprese e il commercio, e aggiunge un nuovo, importante player di livello provinciale ai partner dell'iniziativa.

"Chi incassa Cordis – spiega Erminio Alajmo, presidente di Appe – li potrà poi spendere liberamente presso qualsiasi altro aderente: così, di fatto, l’esercente può pagare i propri acquisti e coinvolgere i propri dipendenti, come se lo facesse con la propria merce. È un po’ come se, ad esempio, si pagasse la fornitura di pomodoro in pizze, oppure l’acquisto di latte in cappuccini o la manutenzione del frigo in primi piatti".

Secondo l’Appe, l’adesione al circuito potrà favorire gli scambi commerciali sia tra imprese, sia con i consumatori, e i pubblici esercizi possono diventare veri protagonisti di questa innovativa community che si sta imponendo all’attenzione di tutti: dove si creano nuove relazioni, infatti, possono crescere anche gli scambi, a beneficio della comunità locale e dell’economia del territorio.

"L’adesione di APPE – dice Alberto Fraticelli, direttore di TreCuori – è per noi un fattore molto importante, considerando che si tratta di un’associazione di categoria specifica del settore dei pubblici esercizi, con una eccellente rappresentatività in provincia di Padova".

"Il momento è delicato – conclude Alajmo – e la sfida che attende gli esercenti è grande: molti settori sono in crisi e, tra questi, i pubblici esercizi sono le attività più colpite dalla contrazione dei consumi. Siamo convinti che solo unendo le forze possiamo affrontare questo momento e la Cordis community, quando sarà diventata numericamente significativa, rappresenterà un mercato (di fornitori e clienti) davvero importante".

Gli esercenti interessati ad avere maggiori informazioni e ad aderire al circuito possono contattare la Segreteria Appe al tel. 049.7817222, email appe@appe.pd.it.

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