All'IWSC premiati ancora una volta i gin Collesi

Non potevano che essere premiati i gin di Distillerie Tenute Collesi all’International Wine&Spirit Competition di Londra, competizione tra le più prestigiose e autorevoli del settore beverage, che da...

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Non potevano che essere premiati i gin di Distillerie Tenute Collesi all’International Wine&Spirit Competition di Londra, competizione tra le più prestigiose e autorevoli del settore beverage, che da cinquant’anni individua e riconosce solo i migliori vini, liquori e distillati. Per il secondo anno consecutivo hanno ottenuto l’ambito riconoscimento il Gin Saaz nella categoria Gin Flavoured con un punteggio di 87 su 100, che gli è valso la medaglia di bronzo; e, tra gli italiani, nella categoria Contemporary Style, il Gin Collesi, anch’esso bronzo con un punteggio di 86 su 100.

La ricercatezza degli ingredienti, il mix di botaniche e la sapiente arte dei mastri distillatori hanno permesso di realizzare due gin unici e di altissima qualità, criteri tra i più rilevanti per la competizione. La commissione giudicatrice, composta da critici ed esperti internazionali di distillati e presieduta dal ‘master distiller’ Charles Maxwell, ha valutato con attenzione proprio la genuinità dei gin, e ha identificato nell’acqua purissima del Monte Nerone, che sgorga a pochi passi dalla distilleria, e nelle bacche di ginepro, tipiche dell’appennino marchigiano, delle materie prime eccezionali.

“Nobile e balsamico”: questa la personalità del pluripremiato Gin Saaz Collesi, resa tale dal luppolo Saaz, nativo della Repubblica Ceca, che si caratterizza per il suo aroma erbaceo e speziato. L’aggiunta del mix di botaniche, tra cui rosmarino, menta e ovviamente bacche di ginepro, contribuisce a renderlo un gin dal gusto equilibrato e al contempo dinamico e avvolgente. Il Gin Collesi, il più “classico” della gamma di quattro gin ma non il meno originale, sprigiona tutta l’eterogeneità delle botaniche che lo descrivono, ben sette, tra cui le preziose bacche di ginepro e le visciole, ciliegie marchigiane dolci e succulente, che lo rendono armonico e fruttato, sia nel gusto che nel profumo.

«Insieme al Gin Amarillo e al Gin Barrel, questi due gin impreziosiscono, con la loro originalità, la varietà dei nostri distillati, a cui si aggiungono le sette tipologie di grappa, la vodka Collesi e i tre liquori» racconta Giuseppe Collesi, fondatore delle Distillerie Tenute Collesi. «Siamo mastri distillatori da oltre vent’anni. Abbiamo una lunga tradizione artigianale a cui siamo legati e che portiamo avanti facendo continua ricerca in termini di qualità e di gusto».

L’IWSC, giunto quest’anno alla sua 50^ edizione, è un punto di riferimento internazionale in termini di qualità del beverage, perché premia vini, liquori e distillati da tutto il mondo che rientrano negli standard, altissimi, di valutazione. I 400 giudici, infatti, affiancano l’analisi organolettica a quella chimica, valutando durante i 7 mesi antecedenti la premiazione, la qualità complessiva dei prodotti assaggiati. Oltre 90 i Paesi da cui provengono i campioni, selezionati attraverso un rigido iter che si volge a più fasi. Tanta quindi la soddisfazione di Giuseppe Collesi, che continua: «Se l’intenzione della giuria dell’International Wine&Spirit Competition è quella di premiare le eccellenze tra i distillati del mondo, ci fa davvero piacere che i nostri gin siano considerati meritevoli di farne parte. E questo ci rende ovviamente molto orgogliosi».

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