Al ristorante resiste il pranzo di Natale

Pranzo di Natale secondo tradizione. Qualche leggero cambiamento soprattutto fra i giovani tra i 25 e 34 anni e al Sud, qualche viaggio in meno soprattutto in Italia, ma per il resto, le feste nataliz...

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Pranzo di Natale secondo tradizione. Qualche leggero cambiamento soprattutto fra i giovani tra i 25 e 34 anni e al Sud, qualche viaggio in meno soprattutto in Italia, ma per il resto, le feste natalizie degli italiani seguiranno grosso modo lo schema dello scorso anno. A comportarsi così è il 96% degli italiani.

Lo afferma una nota di Fipe-Confcommercio che illustra i risultati di un’indagine campionaria sui consumi “fuori casa” in occasione del Natale 2013 realizzata in collaborazione con Format Research.

«Ancora una volta le vacanze saranno all’insegna del risparmio - commenta il presidente Fipe, Lino Stoppani - e del consolidamento delle relazioni familiari e di amicizia. I prezzi contenuti e la qualità dell’offerta rimangono i punti di forza dei ristoratori che si preparano a sacrificare la loro festività per rendere più piacevole e rilassante quella degli altri».

Quel 4% che vuole fare una variazione in tema è spinto dal desiderio di divertimento, dalla ricerca di maggiore intimità e dalla necessità di risparmiare. Infatti, proprio la parsimonia nella spesa è il carattere che accomuna sia chi sceglie di festeggiare il Natale a casa, sia chi decide per il ristorante. Altra caratteristica comune è determinata dal tipo di compagnia che sarà comunque a carattere familiare o di amicizia, come da tradizione.

Nel complesso, otto italiani su dieci (l’82%) trascorreranno la festa in casa propria, in quella di amici e parenti, mentre quasi il 15% opta per il ristorante. Più nel dettaglio, il 47,8% pranzerà a casa propria, il 34,2% sarà ospite di parenti e amici, il 14,4% (si parla di 7 milioni di persone, anche se in leggero calo rispetto allo scorso anno) si recherà in un locale spinto dalla voglia di rilassarsi e di non impegnarsi per imbandire la tavola: motivazione questa che risulta più diffusa fra le donne.

Inoltre, presupponendo che ognuno paghi per la propria famiglia, il pranzo di Natale fuori casa potrebbe essere paradossalmente più conveniente. In termini di spesa, il pranzo al ristorante costerà mediamente 57 euro. Nelle previsioni, però, il 56% degli intervistati pensa di spendere fra i 40 e 75 euro a persona, mentre il 29,6% ritiene che appronterà una spesa superiore a 75 euro. Il 14,4% non andrà oltre i 40 euro. Se si considerano invece le variazioni di spesa rispetto allo scorso anno, il 42,9% cercherà di risparmiare, un altrettanto 42,8% spenderà la stessa cifra, mentre solo il 14,4% dichiara che spenderà di più.

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