Acque minerali contaminate in Francia: aperta inchiesta contro Nestlè Waters

Le acque minerali sono davvero così incontaminate come riportano le etichette presenti sulle bottiglie? Le notizie che arrivano dalla Francia non sono particolarmente incoraggianti, tenuto conto che s...

Condividi l'articolo

Le acque minerali sono davvero così incontaminate come riportano le etichette presenti sulle bottiglie? Le notizie che arrivano dalla Francia non sono particolarmente incoraggianti, tenuto conto che secondo un'inchiesta di Le Monde e Radio France un marchio su tre ha violato le regole filtrando illegalmente la loro acqua per eliminare contaminazioni.

Travolto dallo scandalo, oltre a 'big' del settore come Vittel, Contrex e Perrier, è stato anche il colosso Nestlé Waters, che detiene un terzo del mercato dell’acqua imbottigliata in Francia, e il Gruppo Alma, che solo nel 2022 ha venduto oltre 265 milioni di confezioni da sei di Cristalline.

LE NORME IN FRANCIA E IN ITALIA

Per tutti l'accusa parla di metodi di depurazione non consentiti per disinfettare le acque minerali in bottiglia, senza mai palesarlo agli acquirenti. Per la legge francese le acque minerali, dopo i controlli, dovrebbero essere imbottigliate così come sgorgano dalla sorgente, con la sola eccezione dell'aggiunta di anidride carbonica per renderle frizzanti. Filtri ai carboni attivi o a luci UV sono dunque vietati per la disinfezione dell’acqua in bottiglia ma consentiti (ma non per quella di rubinetto).

Qualcosa di simile avviene in Italia: secondo la nostra normativa, le acque minerali e di sorgente non subiscono trattamenti di potabilizzazione, ma solo eventualmente una filtrazione per eliminare composti di ferro o zolfo. Le acque minerali però possono vantare degli effetti sulla salute e non hanno un limite di contenuto salino, mentre le acque di sorgente devono rispettare i parametri delle acque potabili. In vendita si trovano anche  altre “acque destinate al consumo umano” (disciplinate dal D.lgs n. 18/2023). 

NESTLE' SOTTO INCHIESTA

I due media che hanno dato avvio all'inchiesta hanno messo in dubbio anche la mancata denuncia ai tribunali da parte delle autorità francesi delle pratiche non conformi, ammesse dallo stesso gruppo Nestlé in sede di ispezione.

Il governo Macron, informato dal 2021 delle pratiche del gruppo, anziché sanzionare il colosso alimentare svizzero ha provveduto ad allentare le norme, senza informare né la magistratura né le autorità europee e indicando alle prefetture di autorizzare pratiche di microfiltrazione al di sotto degli 0,8 micron. In cambio Nestlé avrebbe rinunciato ad alcuni trattamenti non regolamentari, sospeso alcune fonti dedicate ai marchi Hépar e Contrex e avviato la produzione di una nuova gamma di bevande non etichettate come “acqua minerale”, vendute sotto il nuovo marchio Maison Perrier.

Adesso, mentre un altro dei principali produttori francesi, Danone, proprietario dei marchi Evian e Badoit, ha preso le distanze dalle polemiche, la procura di Epinal ha aperto un’indagine preliminare nei confronti di Nestlé Waters.

Coca-Cola Spiced al lampone arriva negli Usa

08 febbraio 2024 | Redazione

Per adesso sarà in vendita solo oltreoceano: si tratta della Coca-Cola Spiced, speziata al lampone e con una leggero retrogusto piccante, che dal 19 febbraio debutterà sul mercato Usa insieme alla sua...

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Vincenzo Dascanio apre a Noto il suo quinto Cafe e inaugura il ristorante Da Vincenzo

05 giugno 2026 | Redazione

Apre a Noto il Vincenzo Dascanio Cafe, nuovo capitolo dell'espansione del brand in Sicilia dopo l'inaugurazione del Vincenzo Dascanio Cafe di Taormina, avvenuta lo scorso marzo.

Quando un cocktail ispira una ricetta. Il Risotto al mojito con bottarga di chef Stefano Masanti

03 giugno 2026 | Redazione

Cucina e Mixology, Mixology e Cucina. Due volti della stessa medaglia, ormai, in un panorama dell'ospitalità dove i confini di un tempo si confondono sempre di più dando vita a contaminazioni inaspettate.

Carte D’Or Professional presenta “La Carta dei Dolci” firmata dal Pastry Chef Tommaso Foglia

22 maggio 2026 | Redazione

Supportare i professionisti della ristorazione e della pasticceria con strumenti concreti e soluzioni di qualità: nasce con questo obiettivo “La Carta dei Dolci”

VICO Pizza&Bistrot apre a Capri (con la mixology di Manuel Paolini)

21 maggio 2026 | Redazione

VICO, la pizzeria che a Roma a due passi dal Pantheon è stata definita “la pizzeria più bella del mondo”, sbarca sull’isola più bella del mondo: Capri.

Abbiamo provato la linea Bakery di Pastificio Bacchini a Tuttofood 2026

20 maggio 2026 | Redazione

A Tuttofood 2026 abbiamo assaggiato pancake, blinis e crêpes pensati per hotel, brunch, catering e ristorazione contemporanea. Una mossa che porta il gruppo oltre la pasta fresca surgelata. E noi eravamo lì

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati