Accise sugli alcolici, compatto il fronte del no

Assobirra, Federvini, Istituo nazionale della grappa, Centromarca. Si ingrossano sempre più le fila delle associazioni di rappresentanza che fanno fronte comune contro l’ipotesi di aumento delle accis...

Condividi l'articolo

Assobirra, Federvini, Istituo nazionale della grappa, Centromarca. Si ingrossano sempre più le fila delle associazioni di rappresentanza che fanno fronte comune contro l’ipotesi di aumento delle accise sugli alcolici inserita nell’iter di conversione del Decreto sui pagamenti della Pubbica amministrazione.

Si tratta dell’emendamento presentato dai deputati Di Salvo e Marcon che prevede l’aumento delle aliquote delle accise sui prodotti alcolici (per il momento il vino è escluso) per garantire un gettito di 26 milioni di euro nel 2013 e di 45 milioni nel 2014. «Aumentare le aliquote delle accise per i prodotti alcolici non porta beneficio a nessuno – ha affermato Elvio Bonollo, presidente dell’Istituto nazionale della grappa in una nota riportata dall’Ansa - Il loro innalzamento produrrebbe una ulteriore contrazione dei consumi, determinando così una riduzione del gettito complessivo nelle casse dello Stato».

In effetti, sembra che nel proporre l’emendamento, gli onorevoli non è diminuito dell’8% nel 2012, e nei soli primi 2 mesi del 2013 è già a -5%. Un ulteriore aumento dei prezzi di vendita, su cvui si ripercuoterebbe l’a maggiore aliquota, determinerebbe esattamente il contrario di quanto prefigurato dall’emendamento.

Proprio la “non affidabilità” dell’utilizzo dei proventi da giochi e alcolici è stata la motivazione che ha portato la Corte dei conti a bocciare gli ultimi interventi del governo Monti, che li aveva inseriti a copertura di alcuni provvedimenti.

«In un quadro economico fortemente negativo per i consumi - sottolinea il presidente di Centromarca Luigi Bordoni - sono indispensabili interventi che consentano di favorire la ripresa del ciclo economico. Le risorse vanno ricercate nel drastico taglio della spesa pubblica e in una spietata lotta all’evasione fiscale. Scorciatoie come quella proposta danneggiano consumatori, lavoratori e imprese».

Nestlé Docello per l’horeca

09 maggio 2013 | Redazione

Sulla scia del grande successo ottenuto a livello internazionale arriva oggi anche in Italia NESTLÉ Docello™, il nuovo brand mondiale di NESTLÉ PROFESSIONAL dedicato ai semilavorati per la preparazion...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati