A State of Trance, se l'occhio vuole la sua parte

di Emanuele Longo A State of Trance, un appuntamento settimanale che per molti rappresenta una vera e propria filosofia di vita oltre che un semplice intermezzo radiofonico, è anche una realtà live. U...

Condividi l'articolo

di Emanuele Longo

A State of Trance, un appuntamento settimanale che per molti rappresenta una vera e propria filosofia di vita oltre che un semplice intermezzo radiofonico, è anche una realtà live. Un marchio vero e proprio, il cui ideatore, Armin Van Buuren, rappresenta l'headliner assoluto. Un'immagine che richiama un audience complessiva di 20 milioni di ascoltatori, trancer e non, anche quest'anno ha dato vita a un mini tour di nove tappe che hanno rappresentato un successo sia dal punto di vista dei numeri che dalla riuscita stessa dell'evento.

Dopo Mosca, Almaty e Jekaterinburg, il 15 febbraio è arrivato anche il turno di Utrecht, l'appuntamento più importante, il fiore all'occhiello dell'intera tournée organizzata in collaborazione con Alda Events, la stessa che mette in piedi show di carattere internazionale come Electronic Family, Armin Only e I am Hardwell.

La location stabilita per quest'anno è stata quella di Jaarbeurs, una novità rispetto alle precedenti edizioni che hanno avuto luogo presso il Brabanthallen di s'Hertogenbosch.

L'evento ha registrato il sold-out. Mainstage e stage “Who's afraid of 138” sono stati quasi sempre pieni come un uovo. L'impianto audio/luci è stato di quelli da far invidia anche ai concerti rock: due maxi schermi che mostravano lo streaming (caricato direttamente online), decine di ledwall a formare una vera e propria “astronave” dietro al palco principale, e almeno una quindicina di cannoni co2, strobo, teste mobili, led wash e sei laser RGBW, con i vari vj a intervallare visual e show di ogni tipo. Fino al “ping pong” durante la chiusura del set di Van Buuren, che ogni tanto è comparso magicamente in diretta sullo sfondo a sottolineare con quanta facilità gli olandesi riescano a sorprenderci a livello tecnico e organizzativo.

Ed è proprio questo il punto nevralgico della questione: gli olandesi sorprendono, gli altri, italiani compresi, rimangono a bocca aperta. Una prova a carattere nazionale, quest'anno a Bologna, è quella relativa alla seconda edizione del Sensation Italy, che dietro ha una macchina organizzativa rodata e straniera. È evidente tuttavia che un evento di altissima portata in Italia ancora non esista. Del resto, alla base, il nostro Paese non ha neppure organizzazioni di eventi specializzate in musica elettronica imponenti come Alda Events o ID&T, che negli anni hanno stretto collaborazioni con service e case produttrici di luci, impianti audio e ledwall. Sono quindi anche le partnership che oggi fanno la differenza.

Ma la vera questione è un'altra: in Italia c'è davvero l'intenzione e la volontà di mettere in cantiere un evento di tale portata? Forse sì. Ma sempre a spese ridotte e lasciando tante cose indietro, con investimenti burocratici ingestibili e affitti delle location alle stelle. Del resto non è necessario arrivare ai livelli dell'ASOT, almeno non nell'immediato. Servirebbe tuttavia un impegno comune, la creazione di stage design innovativi anche se piccoli, per dar luogo a un vero e proprio show, preparando i contenuti e programmando musica e luci per tempo. Tutto ciò che sta intorno, e le “spese accessorie”, non sembrano interessare ai promotori italiani. La differenza sta proprio in questo: nella visione di insieme. I festival che hanno successo in un prodotto non “spendono” bensì “investono”; dalla scenografia, che alla fine risulta fondamentale per la buona riuscita dell'evento, a tanti altri dettagli.

La dice lunga la testimonianza di un vj presente all'interno del Mainstage di Jaarbeurs: “In Italia un ledwall è considerato un accessorio, mentre in Olanda la scenografia è un elemento chiave per far vivere l'evento con l'udito e parallelamente con la vista”, spiega. “Se fosse importante solo l'aspetto strettamente musicale potrei benissimo starmene a casa con delle cuffie, no?”. Anche l'occhio, si sa, vuole la sua parte. E se migliaia di persone partecipano a questi eventi e vogliono tornarci, forse non è solo per la musica.

Info su www.astateoftrance.com

Franciacorta in Cantina, al via la quinta edizione

05 settembre 2014 | Redazione

Quinto anno di vita per il Festival Franciacorta in Cantina, che torna sabato 20 e domenica 21 settembre. Organizzato dal Consorzio del Franciacorta e dalla Strada del Franciacorta, la kermesse vuole...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

17 luglio - 04 agosto 19:30 - 21:00 | Evento diffuso

E' in giro per l'Italia fino all'8 agosto il Gin Tonic o'clock tour

21 luglio 2026 | Redazione

Il format in 10 tappe è pensato per promuovere il Gunpowder Irish Gin BV Edition. In ogni appuntamento 90 minuti di intrattenimento dedicati al gin tonic

09 luglio - 11 luglio 09:00 - 19:00 | Treviso

Arriva la decima edizione della Tiramisù World Cup

20 luglio 2026 | Redazione

A Treviso, dal 9 all’11 ottobre. Quest’anno il tema è la “Cucina italiana”. Ancora più concorrenti, più giudici e più eventi.

24 luglio - 26 luglio 18:00 - 23:00 | Garessio (CN) , Evento diffuso

Acqua S.Bernardo compie un secolo di vita con la Festa dell’Acqua a Garessio

16 luglio 2026 | Redazione

Tre giorni di incontri, spettacoli, musica, sport, trekking e momenti culturali tra Garessio e Ormea 
per celebrare i 100 anni di Acqua S.Bernardo

23 luglio - 26 luglio 12:30 - 23:30 | Milano , Biblioteca degli Alberi, Porta Nuova

Il “Lido Coca-Cola” in programma a Milano dal 23 al 26 luglio

15 luglio 2026 | Redazione

L’iniziativa offrirà un contesto esperienziale dedicato, con attività di sampling e momenti di ingaggio pensati per favorire la prova prodotto e aumentare la familiarità con il nuovo pack.

31 agosto - 06 settembre 18:30 - 23:30 | Trieste , Evento diffuso

La quinta edizione della Trieste Cocktail Week in programma dal 31 agosto al 6 settembre

15 luglio 2026 | Redazione

Complessivamente tra bar, ristoranti, hotel e botteghe, saranno 25 le attività coinvolte nell’edizione 2026 della manifestazione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati