Prosegue l’espansione della ristorazione a catena in Italia. Nel nuovissimo Merlata Bloom di Milano, centro commerciale che conta più di 210 store tra cui anche McDonald’s, KFC, Poke House, Old Wild West, Signorvino e Spontini, disposti su 70.000 metri quadrati di superficie, c’è anche RIC Chicken House, novità assoluta firmata Roadhouse.
L’inedito RIC Chicken House è un format tutto nuovo. È stato creato appositamente per il Merlata Bloom: la stessa Roadshouse lo definisce “accogliente e colorato, dove gustare pollo alla griglia con ricette nuove e originali”. Un’offerta culinaria che vuole puntare sull’esperienzialità e sul fattore-identità, molto caro alle catene.
“Qui la grigliatura e il pollo sono esaltati da marginature homemade e accompagnati da contorni ricercati – spiega Roadhouse –. Quello che può gustare il cliente da RIC è un ‘Really Important Chicken’, non il solito pollo”.
Dopo l’opening al Merlata di Milano, RIC arriverà certamente in altre città e farà focus sui centri commerciali. Nel nuovo mall meneghino la controllata di Cremonini ha aperto anche un Roadhouse Restaurant, un Calavera e il locale Billy Tacos.
I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti. Il brand è parte del Gruppo Cremonini, tra le dieci realtà della ristorazione a catena più importanti d’Italia, dove oggi stando ai numeri Trade Lab si contano quasi 500 operatori per circa 10.500 punti vendita.
Numeri che consentono di coprire il 10% dell’intero comparto ristorativo nazionale e che manifestano una continua crescita: in termini di punti di consumo a catena nel 2008 ce n’erano 2.500, per arrivare ai quasi 11mila attuali.