Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, segnala le sette regole di buon senso per vivere un Natale senza sprechi:
- Acquistare prodotti di stagione: sono più buoni e questa è una valida ragione per ridurre il rischio che finiscano nella spazzatura
- Scegliere le ricette della tradizione: consentono un uso più versatile del prodotto (ad esempio gallina o cappone per il brodo, per il ripieno dei tortelli e come secondo piatto)
- Scrivere il menù, non tenerlo a mente: è un modo efficace per avere una visione d'insieme della quantità di cibo che verrà servita evitando di concentrarsi su ogni singola portata
- Pesare il prodotto: è il miglior modo per assicurarsi equilibrio tra il prodotto utilizzato e il fabbisogno dei commensali (esempio, lenticchie a crudo 70g, cotechino a crudo 150g)
- Abbattere la temperatura del prodotto avanzato: con abbattitori per uso domestico è possibile allungare la conservazione, in frigorifero a temperature positive, del cibo avanzato sino a 10 giorni
- Riutilizzare le eccedenze: il panettone, ad esempio, può essere riutilizzato come pan di spagna per la zuppa inglese o per il tiramisù
- Andare al ristorante: è una valida alternativa per ridurre gli sprechi in cucina, ma quello che non si mangia si porta a casa chiedendo il "doggy bag"