Wine cocktail: le ricette dei bartender italiani 

Rivisitazioni dello Spritz. creazioni originali con spumanti del territorio. signature drink a base di bianchi e rossi fermi. Così il vino diventa protagonista della Mixability nelle ricette di bartender italiani. 

THE ROUTE
di Flavio Angiolillo, titolare del Mag, 1930, Back Door 43, Barba e Iter di Milano
Tecnica: Stir and Strain
Ingredienti:
20 ml Old Sailor Coffee
20 ml Ribolla Gialla
15 ml Maple Spirit Distillerie de Paris
30 ml Cocchi Rosso
2,5 ml Fernet Branca

 


BREATH SPRING

di Lorenzo Stocco, titolare del Caffecchio Living Bar di Cantù
Tecnica: Mix and Strain
Ingredienti:
6 cl di Peachtree (liquore di pesche a polpa bianca)
2 cl di Gin Gil
Top di prosecco
Preparazione: Versare nel mixing glass precedentemente raffreddato un ingrediente alla volta e versare con l’aiuto dello strainer il cocktail nel calice. Quindi aggiungere un top di prosecco e decorare con un rametto di menta, una fragola e semi di melograno.

ITALIAN BEAUTY
twist dello Spritz di Guglielmo Miriello bar manager di Ceresio 7 Pools & Restaurant di Milano
Tecnica: Shake and strain
Ingredienti: 
30 ml St. Germain Liquor
15 ml Aperol Bitter
12 ml succo fresco di limone di Amalfi
Champagne Brut
Preparazione: Agitare gli ingredienti con ghiaccio in uno shaker. Versare in una coppetta e colmare con Champagne Brut. Decorare con una ciliegia.

Il vino si fa Cocktail

Lo Spritz occasione di business e strumento di cultura