Vino, Genagricola investe sull'Albarossa Bricco dei Guazzi

Tradizionalmente la produzione del Gruppo vitivinicolo che fa capo a Genagricola è sempre stata “sbilanciata” a favore delle bollicine o per i vini bianchi prodotti nel Friuli con i marchi Borgo Magre...

Condividi l'articolo

Tradizionalmente la produzione del Gruppo vitivinicolo che fa capo a Genagricola è sempre stata “sbilanciata” a favore delle bollicine o per i vini bianchi prodotti nel Friuli con i marchi Borgo Magredo, Poggiobello e - al vertice qualitativo della produzione – Torre Rosazza.

Da qualche anno a questa parte, l’azienda ha decisamente investito nella produzione di vini rossi di alto livello. In quest’ottica si è proceduto con l’acquisizione di Costa Arènte, in Valpantena, e con un deciso rilancio della produzione piemontese di Bricco dei Guazzi.

Proprio sul versante piemontese, baluardo di questo rinnovamento è stata l’Albarossa: un raro vitigno autoctono ottenuto nella prima metà del ‘900 dall’ampelografo Dalmasso incrociando piante di Barbera e Nebbiolo di Dronero. Il vino che si ricava dai pendii calcarei di Bricco dei Guazzi è di una straordinaria intensità ed eleganza. Per questo motivo l’azienda, oltre ad aver esteso il proprio vigneto di Albarossa, aggiungendo ai 6 ettari in produzione altri 2 ettari destinati a questo vitigno e divenendo così il principale produttore di questo nettare, con una capacità produttiva a partire dal 2023 – anno in cui con l’annata 2021 la produzione di Albarossa dovrebbe raggiungere le 50.000 bottiglie - ha deciso di puntare senza mezzi termini su questo vino per valorizzare la propria produzione e tutto il territorio Monferrino.

Oltre agli investimenti “quantitativi”, legati all’estensione coltivata, si sono previsti anche importanti investimenti tecnologici per la vinificazione, quali la riorganizzazione della cantina, l’introduzione dei tavoli di cernita e l’ampliamento della bottaia. A completamento di questo processo di rinnovamento, la volontà di introdurre in assortimento un nuovo prodotto: una Barbera Superiore che renda omaggio al territorio. La prima vendemmia sarà la 2019 e l’uscita prevista del prodotto è per il 2021.

“Per Bricco dei Guazzi abbiamo grandi ambizioni – sostiene Alessandro Marchionne, AD Genagricola – e lo dimostra il nostro sguardo teso verso il futuro. Stiamo ragionando di piani a 6-7 anni: la tempistica corretta per una produzione di vini di alta qualità che parta dalla messa a dimora del vigneto e si concluda in un calice capaci di stregare il cuore. Abbiamo iniziato questo percorso, ottenendo in poco tempo ottimi risultati dal punto di vista qualitativo. Adesso vogliamo fare un balzo in avanti e ritagliarci uno spazio di prestigio anche in un territorio in cui le produzioni d’eccellenza non mancano, come il Piemonte”.

McDonald's Italia, 2.300 nuovi posti di lavoro e 25 aperture nel 2019

16 aprile 2019 | Redazione

McDonald’s annuncia un piano di crescita per il 2019 che prevede l’apertura di 25 ristoranti e la creazione di 2.300 nuovi posti di lavoro. Il piano si colloca in continuità con lo sviluppo dell’azien...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Michter’s si conferma il whiskey più apprezzato al mondo

03 settembre 2026 | Redazione

Al secondo e terzo posto si confermano rispettivamente Yamazaki e Hibiki, mentre Michter’s si aggiudica anche il titolo di Most Admired American Whiskey

Chivas Regal 16 Year Old, la Limited Edition firmata Charles Leclerc

02 settembre 2026 | Redazione

Dopo il debutto mondiale al GP di Miami, Chivas Regal 16 arriva in Italia con Charles Leclerc protagonista di un inedito showdown a Monza

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati