Unesco, la cucina italiana candidata come patrimonio dell'umanità

La cucina italiana è la candidatura ufficiale del governo italiano quale patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco per il 2023. Quella che è stata definita "un insieme di pratiche sociali,...

Condividi l'articolo

La cucina italiana è la candidatura ufficiale del governo italiano quale patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco per il 2023. Quella che è stata definita "un insieme di pratiche sociali, riti e gestualità basate sui tanti saperi locali che, senza gerarchie, la identificano e la connotano" dovrà ora affrontare l'iter di valutazione, in attesa del verdetto che arriverà entro dicembre 2025.

Nel dossier di candidatura ufficiale, la cucina Italian viene definita come un mosaico di tradizioni che riflette «la diversità bioculturale del paese» e si basa «sul comune denominatore di concepire il momento della preparazione e del consumo del pasto come occasione di condivisione e di confronto». Le parole della proposta che ora dovranno convincere l’Unesco sono state scritte da Pier Luigi Petrillo, professore della Luiss che già in passato aveva curato le candidature della dieta mediterranea e dei pizzaioli napoletani.

"La candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’umanità è la risposta a chi vuole imporre una dieta globale fondata su insetti e cibi sintetici senza alcun legame con il territorio, l’agricoltura locale, le tradizioni e la cultura», ha detto il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini. "Un annuncio che arriva con il record storico realizzato dalle esportazioni agroalimentari made in Italy nel mondo dove hanno raggiunto il valore di 60,7 miliardi anche sotto la spinta della domanda di italianità in cucina". Secondo la Confederazione nazionale dei coltivatori diretti l’iniziativa sarà utile "per valorizzare l’identità dell’agroalimentare nazionale" e fare "finalmente chiarezza sulle troppe mistificazioni che all’estero tolgono spazio di mercato ai prodotti originali". 

“La candidatura della “Cucina Italiana” – ha aggiunto Lino Enrico Stoppani, Presidente FIPE-Confcommercio - è un segnale fortissimo dal punto di vista simbolico, riconoscendo il valore universale del patrimonio eno-gastronomico del nostro Paese, sia per la qualità insuperabile nella trasformazione del prodotto agro-alimentare italiano sia per il tessuto di competenze, professionalità e imprese che tale patrimonio incorpora materialmente. La nostra è una tradizione secolare che ha ricadute economiche e implicazioni culturali amplissime, identitarie e rappresentative delle diversità territoriali, delle stratificazioni storiche e delle caratterizzazioni sociali". Per FIPE, inoltre, questa candidatura rappresenta un importante riconoscimento in favore di tutte le operatrici e tutti gli operatori del settore della ristorazione che, nonostante le condizioni difficili dell’attuale momento storico, tutelano e rinnovano ogni giorno con passione e creatività il valore di questo patrimonio.

Arrigoni, Innocenti Evasioni: tutte le strategie per un cliente in bolletta

24 marzo 2023 | Redazione

Le crisi economiche sono una disgrazia ma si possono anche tramutare in opportunità, forza creativa, idee. Il pensiero sorge spontaneo dopo una chiacchierata con Tommaso Arrigoni, seguita a una delle...

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Notizie correlate

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati