Una patente a punti per i locali milanesi? Così è se vi pare, leggendo il Regolamento appena approvato dalla Giunta del Comune di Milano. Il capoluogo Lombardo sarà diviso in zone rosse e gialle (non è uno scherzo) in base al tasso di litigiosità tra i residenti e gli amanti della movida, ergo tra i commercianti e i comitati di quartiere; per ottenere i requisiti necessari e sufficienti per esercitare la propria attività, si dovranno accumulare almeno 70 punti su 100. 60 punti si ottengono se si chiude il locale entro le 20, soltanto 11 se lo si tiene aperto dopo le 20; 5 punti per chi installi un fonometro, -15 per chi si doti di slot machine.
Il regolamento deve essere ancora sottoposto al vaglio di Commissione e Consiglio Comunali. Si annunciano proteste bipartisan, forse inferiori soltanto a quelle suscitate dalla decisione del sindaco Pisapia di vietare il consumo di gelati per strada dopo la mezzanotte, decisione che venne immediatamente revocata dallo stesso Sindaco. Nella foto Corso Como, salotto buono delle notti meneghine.
Info su www.comune.milano.it
Dan Mc Sword