Un taglio alle slot

Fine dei giochi per (altre) 80mila slot machine attive, fino ad oggi, sulla rete dei pubblici esercizi italiani. A partire da maggio, infatti, è scaduto il termine definitivo per la rimozione dell’ult...

Condividi l'articolo

Fine dei giochi per (altre) 80mila slot machine attive, fino ad oggi, sulla rete dei pubblici esercizi italiani. A partire da maggio, infatti, è scaduto il termine definitivo per la rimozione dell’ulteriore porzione del parco macchine new slot disposta dal Legislatore con la manovra economica del 2016 e attivato dall’Agenzia delle Dogane con i successivi provvedimenti emanati nel corso del 2017; i quali hanno generato una serie di contenziosi da parte della filiera per via delle possibili divergenti interpretazioni che sono state date alle stesse norme. Ma nonostante l’iter confuso e piuttosto travagliato della legge, i suoi effetti rimangono comunque – ad oggi, in attesa del verdetto finale del Tar del Lazio – ancora inalterati. E ciò significa che dal mese corrente sull’intera Penisola non possono esserci più di 264.674 slot in totale, in vitrtù dal “taglio” quantificato dalla legge nel 34,9 percento del parco macchine rispetto alla sua estensione alla fine del 2016, che contava all’epoca un totale di 407.323 slot autorizzate all’esercizio. Dopo la prima fase di riduzione avvenuta a fine 2017 quando sono è stato rimosso il 15 percento delle slot – raggiungendo il primo “tetto” di 345.479 apparecchi in esercizio – a sparire ora dalla circolazione sono altre 80mila macchine circa. Tutto questo mentre rimane pendente il giudizio del Tribunale amministrativo del Lazio il quale dovrà esprimersi nel merito del contenzioso avviato da alcuni operatori a fine maggio. Quando l’intero iter di riduzione sarà comunque ormai pressoché concluso. La legge prevede infatti che l’amministrazione debba procedere, entro venticinque giorni dalla scadenza, a verificare le attività di riduzione eseguite dai concessionari scattando una nuova “fotografia” della rete in modo da rilevare e segnalare le macchine ancora rimaste in eccedenza per le quali scatterebbe la “rimozione d’ufficio”, sulla base di specifici criteri di redditività e di concentrazione regionale anche questi stabiliti ex lege. Ad oggi, secondo le rilevazioni di GiocoNews.it condotte sulle 11 reti dei concessionari di apparecchi, gran parte delle società sembra aver dismesso solo in parte il numero di slot in eccedenza in maniera preventiva, attraverso il raggiungimento di specifici accordi con i gestori (salvo diversi casi in cui, stando alle proteste degli operatori, ci sarebbero state delle forzature), lasciando che fosse l’Amministrazione a indicare le macchine da rimuovere in virtù dei criteri stabiliti dal Legislatore. Intanto, sempre a maggio, è previsto il rinnovo dell’iscrizione all’Elenco degli operatori delle new slot (Ries), che interessa anche gli esercenti, entro il 15 del mese: mentre le nuove iscrizioni sono consentite durante qualunque periodo dell’anno. Anche se saranno molte poche le nuove installazioni, d’ora in poi, tenendo conto della forte riduzione del numero di giochi sull’intera Penisola.

La rivista mensile GiocoNews e il quotidiano online GiocoNews.it rappresentano il network di riferimento per l’industria del gioco pubblico. Il prodotto cartaceo, distribuito in tutte le aziende del settore in Italia e nei principali centri di gioco italiani e dei territori limitrofi, è lo strumento di approfondimento delle più importati tematiche di business, politica, economia, ma anche di costume, società e life style. L’ultimo nato nella famiglia di GiocoNews è il quotidiano del giocatore www.GiocoNewsPlayer.it dove puoi trovare anche il localizzatore degli ambienti di gioco!

Bicchieri non-bicchieri

31 luglio 2018 | Redazione

Non c'è più confine nella scelta di ciò che si può utilizzare per stupire. L'innovazione nel servizio si manifesta sia in un ritorno al passato che nell'esplorazione di nuovi strumenti. Ogni oggetto d...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Invisibili by Tekno Point, la nuova soluzione per la climatizzazione nell'horeca

14 luglio 2026 | Redazione

Un ampio range di soluzioni e tecnologie in grado di coniugare flessibilità progettuale, comfort abitativo e una presenza impiantistica che annulla l’impatto visivo all’interno degli ambienti

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Agentic commerce, come l’IA sta cambiando il mondo dei consumi

09 luglio 2026 | Domenico Apicella

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro modo di fare acquisti, con un impatto che riguarda tutti gli ambiti del consumo, compreso quello fuori casa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati