Che cosa non sopportano i dj da discoteca? L’elenco richiederebbe troppo spazio, di sicuro i fantini del disco (traduzione letterale del termine disc jockey, ndr) vivono come un autentico attentato di lesa maestà la richiesta esplicita di suonare uno specifico disco. Il loro ego pare venga ne ferito a morte, ben venga chi sa risolvere il tutto con la dovuta dose di auto-ironia.
In che modo? Lo abbiamo scoperto nei giorni scorsi al discopub Kaiserstube di Canazei, in Val di Fassa. All’esterno della consolle un autentico tariffario dei dischi da richiedere fa bella mostra di sè, come documentato con questo scatto fotografico un po’ artigianale. Si parte dall’ euro per una richiesta generica, per arrivare ai 200 per chi osasse domandare il Pulcino Pio. Che questo tariffario inizi a fare scuola? Difficile… In Italia si prende sul serio sempre quello che non lo merita. E viceversa.
Daniele Spadaro