Esclusivo è l’aggettivo che lo contraddistingue in assoluto. Infatti, il Private Cartizze non dosato brut 2011 presentato da Bisol all’ultima edizione di Vinitaly è prodotto in edizione limitata di 1769 bottiglie numerate.
Una peculiarità che nasce da una storia di oltre cinquant’anni, “iniziata negli anni ’60 dallo zio Eliseo” come racconta Desiderio Bisol, direttore tecnico ed enologo dell’Azienda. Un progetto ambizioso che ha portato a riprendere, nel 2005, la sperimentazione riguardante la rifermentazione in bottiglia di selezioni di particolare pregio.
Una sfida possibile solo grazie a quello splendido spumante Cru considerato il più prezioso d’Italia proveniente dallo storico podere di tre ettari che appartiene a Bisol. “La rifermentazione in bottiglia” racconta Desiderio Bisol, rappresentava la strada più interessante per esaltare la particolarità del Cartizze, straordinario per ampiezza e longevità. Massima attenzione rivolta alla vigna, dunque, per ottenere la base migliore per esprimere il territorio”.
La raccolta delle uve viene fatta a mano attraverso una selezione accurata dei grappoli che continua anche in cantina e, dopo 11 delicati mesi di affinamento in bottiglia, Il PRIVATE CARTIZZE 2011, nasce come uno spumante elegante, evoluto, persistente e particolarmente longevo. Uno spumante certamente destinato a un mercato di nicchia altamente specializzato e ai collezionisti più raffinati.
La presentazione poi, è all’altezza del contenuto, altrettanto raffinata, in una semplicità volutamente studiata nel dettaglio dell’elegante chiusura a laccio realizzata a mano che spicca sulla velina che avvolge la bottiglia.
Private Cartizze non dosato brut 2011: l’eccellenza di uno spumante di altissima qualità. Semplicemente favoloso. Semplicemente chic.