'Semper Ad Maiora': la storia della liquoristica italiana secondo il Gruppo Caffo

“Semper Ad Maiora - Viaggio tra storie autentiche nello spirito del Gruppo Caffo”. E' il volume, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, che ripercorre una vera e propria “storia liquida dell’Italia” attraverso marchi storici, specialità iconiche e tradizioni produttive entrate nell’immaginario collettivo del Paese. 

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“Semper Ad Maiora - Viaggio tra storie autentiche nello spirito del Gruppo Caffo”. E' il volume, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino (all’interno del Padiglione Oval, nello stand della Regione Calabria), che ripercorre una vera e propria “storia liquida dell’Italia” attraverso marchi storici, specialità iconiche e tradizioni produttive entrate nell’immaginario collettivo del Paese.

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Essere nel Padiglione Calabria è per noi motivo di grande orgoglio, perché significa portare in uno dei più importanti contesti culturali italiani una storia che nasce dalla nostra terra e dalle sue radici. La Calabria è parte della nostra storia, del nostro modo di fare impresa e della cultura che accompagna ogni nostro prodotto. Presentare questo libro insieme a una realtà come Rubbettino Editore, che da sempre valorizza il patrimonio culturale del territorio, rende questo momento ancora più significativo. ‘Semper Ad Maiora’ racconta anche una Calabria autentica, capace di esprimere qualità, visione e cultura imprenditoriale guardando al mondo senza perdere il legame con le proprie origini.

Nuccio Caffo, amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915

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Per chi fa il nostro mestiere, pubblicare libri significa prima di tutto custodire e trasmettere storie che meritano di essere raccontate. Quella di Gruppo Caffo 1915 è una vicenda imprenditoriale che attraversa generazioni e territori, mantenendo un forte legame con le proprie origini e con il Sud Italia. Crediamo che raccontare esperienze come questa abbia anche un importante valore culturale e sociale, perché dimostra come sia possibile costruire realtà solide e riconosciute senza rinunciare alla propria identità. Questo libro non è soltanto il racconto di un’impresa, ma anche uno sguardo sull’evoluzione del Paese attraverso marchi, tradizioni e prodotti che fanno parte della memoria collettiva italiana. In questo percorso il lavoro di Valerio Bigano è stato prezioso nel dare profondità storica e capacità narrativa a un patrimonio ricco di significati. Per noi è stato un progetto editoriale di grande valore, capace di unire memoria, cultura d’impresa e visione del futuro.

Florindo Rubbettino, presidente della storica casa editrice calabrese

Valerio Bigano, autore della ricerca e del progetto grafico del volume, è lo storico e divulgatore del mondo degli spirits che ha ricostruito il percorso della liquoristica attraverso le specialità di Gruppo Caffo.

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Questo progetto nasce dal desiderio di raccontare, attraverso i marchi del Gruppo Caffo, un autentico patrimonio culturale che accompagna l’evoluzione della liquoristica italiana. Dentro queste storie si intrecciano territori, intuizioni imprenditoriali e tradizioni che hanno segnato epoche diverse e che spesso custodiscono aspetti poco conosciuti e sorprendenti. Più che concentrarsi sulla vicenda della famiglia Caffo, il libro prova a rileggere la storia dell’Italia attraverso prodotti e marchi che ne hanno accompagnato i cambiamenti. Ogni specialità conserva una propria identità e un percorso unico. Se tutti conoscono Amaro del Capo, forse meno noto è il fatto che tra i primi prodotti imbottigliati dall’azienda vi fosse l’anice, oppure che la famiglia Caffo, insieme a Mangilli, sia stata tra le realtà pionieristiche nella distillazione della grappa. Il viaggio prosegue poi oltre i confini italiani, passando dall’Olanda con Petrus Boonekamp fino ad arrivare a Cinzano, il marchio più antico del Gruppo, simbolo di una tradizione radicata da secoli. L’aspetto più significativo è la capacità dell’azienda di recuperare marchi storici, reinterpretarli e riportarli al centro del mercato contemporaneo. Non una semplice operazione conservativa, ma un modo concreto per dare nuova vita a un patrimonio storico, mantenendolo attuale e proiettandolo verso il futuro.

Valerio Bigano, storico e divulgatore del mondo degli spirits

Il legame con il Salone del Libro e con il territorio sabaudo assume oggi un significato ancora più profondo grazie all’ingresso di Cinzano in Casa Caffo, storico marchio torinese fondato nel 1757 e protagonista di quasi tre secoli di storia italiana. Nato nel cuore di Torino e legato alla Casa Reale Savoia, Cinzano ha contribuito a diffondere nel mondo la cultura italiana del vermouth, dell’aperitivo e delle bollicine, diventando una delle prime espressioni internazionali del Made in Italy. Un’eredità che unisce idealmente Calabria, Sicilia e Piemonte in un unico racconto di territori, tradizioni e visione imprenditoriale, rafforzando il dialogo tra le radici storiche del Gruppo e la sua nuova dimensione internazionale.

La presentazione di “Semper Ad Maiora” arriva in una fase particolarmente significativa per Gruppo Caffo 1915, in cui il percorso di crescita industriale e lo sviluppo sui mercati internazionali si accompagnano alla volontà di valorizzare e rinnovare il patrimonio storico della liquoristica italiana.

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