Robert Parker si ritira, The Wine Advocate entra nell’era Michelin

Robert Parker, probabilmente il più influente critico enologico della storia che con il suo giudizio ha segnato le fortune di molte cantine, e tra queste una nutrita schiera di etichette italiane oltr...

Condividi l'articolo

Robert Parker, probabilmente il più influente critico enologico della storia che con il suo giudizio ha segnato le fortune di molte cantine, e tra queste una nutrita schiera di etichette italiane oltre che della California e di Bordeaux, si è ritirato formalmente da The Wine Advocate all'età di 71 anni.

In realtà, Parker aveva già da tempo diradato il suo impegno: nel dicembre 2012, aveva venduto la partecipazione di controllo in The Wine Advocate a un fondo di investimento asiatico; poi nel 2017 Michelin aveva acquisito una partecipazione del 40% nel business e successivamente il gruppo francese ha acquisito l'intero pacchetto. Oltre ad essere la Bibbia del fine dining, oggi quindi Michelin ha la più autorevole voce in capitolo anche sui vini.

Parker - ricostruisce Federvini - aveva scoperto la sua passione per il vino quando visitò l'Alsazia nel 1967 - la sua futura moglie Patricia stava studiando nella regione - ma continuò i suoi studi legali, laureandosi e diventando avvocato a Baltimora nel 1973. Nel 1978, ha iniziato a pubblicare The Baltimore-Washington Wine Advocate, che è stato ribattezzato The Wine Advocate un anno dopo. La rivista nasceva dall’idea di creare una testata libera da legami finanziari con cantine produttrici e commercianti di vino, una guida che avrebbe prodotto opinioni imparziali sui vini e al servizio dei consumatori e finanziata esclusivamente dagli abbonati. Ma la vera svolta per Parker si ebbe nel 1983 con le recensioni sull’annata bordolese del 1982. Un millesimo che in prima istanza fu ritenuto da molti critici mediocre con una produzione etichettata come eccessivamente matura e con vini che avrebbero avuto difficoltà a invecchiare. Parker invece fin dall’inizio ne parlò in termini entusiastici. E in effetti il tempo gli diede ragione e nel giro di pochi anni i vini del 1982 dimostrarono di completare la propria maturazione e affinamento rivelandosi col tempo sempre migliori. La consacrazione poi si ebbe con l’invenzione del sistema di valutazione dei vini in centesimi che ancora oggi è il sistema di riferimento per il settore della critica enologica. Grazie alla sua crescente reputazione e base di iscritti, Parker è stato in grado di lasciare la sua carriera legale nel 1984 e concentrarsi sul vino a tempo pieno. The Wine Advocate ha ora abbonati in oltre 40 Paesi in tutto il mondo.

Dry Martini Sorrento, il primo compleanno e l’unicità di una cornice

14 giugno 2019 | Redazione

È il primo Dry Martini d’Italia dopo Barcellona, Madrid, Londra e San Louis Potosì. La terrazza che dà sulla costiera ha una vista inimmaginabile. Ai piedi del Majestic Palace Hotel, un giardino di pi...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Arriva Guéridon, vodcast di FIPE che racconta alla Gen Z il lavoro nella ristorazione

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 13 ottobre sull’App FIPE e sulle piattaforme streaming un viaggio in voce e video tra storie d'impresa e percorsi di formazione con i protagonisti del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati