Estate: il nuovo menu di Daniel Canzian guarda a tutela del patrimonio regionale e under 40

Tutela del patrimonio regionale, della semplicità e attenzione alla stagionalità degli ingredienti: sono tutti qui gli elementi chiave del nuovo menu estivo di Daniel Canzian, chef-imprenditore mosso...

Condividi l'articolo

Tutela del patrimonio regionale, della semplicità e attenzione alla stagionalità degli ingredienti: sono tutti qui gli elementi chiave del nuovo menu estivo di Daniel Canzian, chef-imprenditore mosso dal desiderio di sensibilizzare giovani palati under 40 e avvicinare il grande pubblico all’alta cucina.

Nel menu del suo ristorante milanese nel quartiere Brera (Via Castelfidardo angolo San Marco) figurano proposte alla carta e due percorsi degustazione: l’Iconico - ovvero la raccolta dei piatti più apprezzati - e Alta Cucina Veneta. A quest’ultimo lo chef dedica un posto d’onore, portando avanti il progetto di regionalizzazione della cucina italiana partito nel 2021 e valorizzando il patrimonio gastronomico della sua terra che, come lui stesso racconta, «ha la laguna, la montagna, i laghi, le colline e la pianura, tanti diversi microclimi che permettono di ottenere una varietà di prodotti estremamente ampia».

ALTA CUCINA VENETA

Per lo chef, a impreziosire la cucina veneta sono anche le influenze culturali che l'hanno plasmata: «essendo stata una zona storicamente legata all'oriente, questo ancora si avverte con le tipiche note dolci dei suoi piatti, ma nel contempo è anche influenzata dalle tradizioni gastronomiche del Mediterraneo, da qui il mio interesse a puntare sulla contaminazione degli ingredienti tipici con spezie e materie prime provenienti da altre cucine, anche internazionali» spiega a tal proposito Canzian.

Sono sette dunque le portate che variano mensilmente seguendo le regole della natura - poiché la stagionalità e alla base della sostenibilità - tra piatti signature – la proposta si apre con i grissini pastello al mantecato veneziano e le cappesante e pesche alla serenissima – e novità, come la guancetta di branzino alla brace, insalata capricciosa e “Rondò veneziano” di tonno rosso mediterraneo. Gli gnocchi dorati ripieni di baccalà serviti in “sughet” sono invece il primo piatto protagonista del percorso. Chiude il menu la zuppetta estiva di albicocche e petali di rosa, dessert rappresentativo della stagione in corso. 

ICONICO

È il menu che racconta le tappe più significative del decennio dello chef, una raccolta di otto portate che si apre con i classici della tradizione veneziana per poi proseguire con due tra i suoi primi piatti più apprezzati, le mezzelune ampezzane di barbabietola, caviale e salsa al Franciacorta (2022) e il risotto al limone sugo d’arrosto e liquirizia (2013).
Il branzino alla Marengo, trama insolita di zucchine è invece una proposta più recente, nata nella primavera di quest’anno: un filetto di pesce servito con un ragù di fave alla base e delle code di gambero, completato da una doppia salsa a base di crostacei e Sugo d’arrosto, “vestito” infine con una trama di ortaggi. Il menu Iconico prosegue con il maialino da latte croccante, “meraviglie di Venezia” (2018) – le meraviglie di Venezia sono fagiolini tardivi di colore giallo dorato - per concludersi con due note dolci: profiteroles “miele e fieno” (2023) e la sfera di cioccolato omaggio ad Arnaldo Pomodoro (2015).

ALLA CARTA

Terra e mare, Vanto italiano, Dalla stufa, A Milan e Dolci note sono le sezioni del nuovo menu alla carta del ristorante.  Tra gli antipasti - Terra e mare - spicca Armocromia al caviale, intreccio di seppie, zucchine e asparagi, una rosa caratterizzata dalle note preziose del caviale.
Tra i “vanti italiani” (la sezione dei primi) si fa apprezzare il Risotto ai frutti di mare “Joan Miró”, colorato dal gusto armonioso e delicato. Una menzione tra i secondi piatti - Dalla stufa - va al nuovo Petto d’anatra ai frutti rossi e pepe verde. Si conferma, inossidabile fin dal 2013, lo spazio in menu dedicato alle prelibatezze milanesi con L’Ossobuco di vitello in gremolata servito con risotto alla milanese e La Costoletta di vitello alla milanese, sfumature di ortaggi della stagione.
Tra le “Dolci note” la Tegola di tiramisù e salsa mou.

LE FORMULE SPECIALI

Al menu rinnovato si affiancano proposte speciali come Giovani Forchette, dedicata agli under 40 con un menu degustazione di cinque portate a 50 € e formule per il pranzo; dalle ore 12:00 da martedì a venerdì è disponibile una proposta Business lunch che varia settimanalmente mentre tutti i sabati è possibile scegliere il menu Sabato del villaggio, una degustazione sempre diversa e a prezzo fisso -  50 € -, caratterizzata da un ingrediente protagonista presente in tutte le portate, un modo per rendere divertente il momento del pranzo ma anche per invitare i clienti a scoprire prodotti e gusti nuovi.

«Il mio obiettivo è raccontare ciò che mi è stato insegnato a un pubblico ancora più ampio - spiega ancora Daniel Canzian -. Ci accingiamo a celebrare gli undici anni di attività e il desiderio di offrire l’eccellenza è rimasto intatto, presente come il primo giorno. Il nostro “ordinario” è lo “straordinario” dei nostri clienti, ci scelgono per celebrare i loro momenti speciali e noi abbiamo la responsabilità di non deluderne le aspettative. È una relazione che richiede grande cura da parte di tutto lo staff, i complimenti che riceviamo per l’accoglienza e l’armonia in sala mi rendono orgoglioso tanto quanto gli apprezzamenti per un piatto», conclude lo chef, candidato alla presidenza europea di JRE – Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Red Bull Summer Edition, il nuovo signature cocktail è Summer Breeze

21 giugno 2024 | Redazione

Si percepisce esattamente come una leggera brezza estiva il nuovo cocktail creato appositamente da RedBull per The ORGANICS SkyGarden di Milano, la terrazza al 13° piano dell’Hyatt Centric Milan Centr...

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati