Riapre il Fat Duck di Heston Blumenthal, menù a 350 euro

Per gli amanti della cucina molto sperimentale (e per chi se lo può permettere e ha la pazienza di aspettare mesi prima di ottenere una prenotazione) ha riaperto The Fat Duck, il mitico ristorante a B...

Condividi l'articolo

Per gli amanti della cucina molto sperimentale (e per chi se lo può permettere e ha la pazienza di aspettare mesi prima di ottenere una prenotazione) ha riaperto The Fat Duck, il mitico ristorante a Bray, nel Berkshire, premiato con tre stelle Michelin sin dal 2004. Heston Blumenthal, celeberrimo cuoco, molto coccolato dai media e dai gourmet, aveva chiuso il locale in febbraio per ristrutturarlo (costo: 3,7 milioni di euro). Ora ha un nuovo look e una nuova cucina. Il 49enne chef inglese si era trasferito per sei mesi a Melbourne, in Australia e col suo pop-up dell’Anatra Grassa aveva avuto un successo strepitoso: 250mila persone avevano infatti cercato di prenotare i posti a tavola, assegnati poi a sorte.

Pure stavolta lo chef promette fuochi d’artificio. Ciò nonostante, sono spariti diversi piatti che lo hanno reso celebre – dal porridge di lumaca, al salmone alla liquirizia fino al gelato alle uova e pancetta. Il suo nuovo menù (chiamato «The Journey») gira tutto attorno al «viaggio» (la carta data all’ospite, difatti, è una mappa). Sottolinea Blumenthal: «Un viaggio di riscoperta di sensazioni dell’infanzia». Parte dalla costa, prosegue per la spiaggia, il bosco e finisce in un mondo incantato. Un tour nostalgico che dura quattro ore e costa circa 350 euro (escluse le bevande). Al prezzo del conto finale si deve aggiungere il 12,5% per il servizio.

L'obiettivo: «Dare a ogni commensale la stessa sensazione di esilarante gioia che ha un bimbo in un negozio di caramelle». I piatti sono chiaramente ispirati a Alice nel Paese delle Meraviglie («Mi scusi, sembra esserci un coniglio nel mio tè» o «Posso avere dei soldi per il gelataio?») Il dessert? Fluttua su un cuscino che si libera in aria sopra il tavolo, senza l'aiuto di fili o elio (nella foto). Nel ristorante a ovest di Londra ci saranno ora 70 persone per cucinare e servire le 40 persone a tavola (erano 45 fino a prima della ristrutturazione).

[gallery columns="4" ids="86061,86062,86063,86064"]

A dir la verità, in pochi avrebbero scommesso sul suo successo. Heston Blumenthal, che di sé dice «Sono un autodidatta», ha aperto il suo Fat Duck nel 1995, in un pub fatiscente di Bray: il menù è classico, ma dietro i gallicismi si celano parecchie tecniche scientifiche, che ben presto rivoluzionano il modo di cucinare, di presentare il cibo, di gustare i piatti. Nel frattempo, la star della cucina cosiddetta molecolare, ha scritto bestseller, ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e condotto diversi programmi tv. Il lesto mago della nuova cucina britannica stupisce anche col suoDinner (2 stelle Michelin) al pian terreno del lussuoso hotel Mandarin Oriental di Londra con piatti che rivelano un approfondito studio di antichi ricettari. È inoltre proprietario di altri due pub a Bray, il The Crown at Bray e il The Hinds Head, quest’ultimo con una stella Michelin.

Fonte: cucina.corriere.it

Incetta di premi per Birra Antoniana

13 ottobre 2015 | Redazione

Ricco medagliere per Birra Antoniana al World Beer Awards: tre ori, un bronzo e un argento che tengono alti i colori italiani nel più prestigioso concorso birrario del mondo. Birra Antoniana, Birra Sc...

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Notizie correlate

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Artisia, la pasta in 3D alla conquista del canale Bar

14 settembre 2026 | Matteo Cioffi

La stampante in funzione è stata di recente potenziata in maniera da quintuplicare la sua capacità produttiva. Obiettivo potenziare il portafoglio per il target baartending

Wingstop apre a Milano il primo ristorante del brand specializzato in chicken wings

08 settembre 2026 | Redazione

Guidato da Ethan Bastianich, il progetto punta all'apertura di 50 ristoranti in tutta Italia

Miscusi sceglie Smartbilly: quando l'efficienza diventa parte della ricetta

04 settembre 2026 | Redazione

In un momento segnato dall'aumento dei costi energetici, risparmio ed efficienza nella loro gestione diventano una leva strategica per la ristorazione

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 - Settembre 2026
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati