Primo Presidio Slow Food ad Haiti per la salvaguardia del Rum Clairin

Il Rum Clairin è il primo Presidio haitiano di Slow Food. In Italia le diverse referenze di Rum Clairin sono distribuite da Velier, azienda importatrice di vini e liquori impegnata nel sostegno del la...

Condividi l'articolo

Il Rum Clairin è il primo Presidio haitiano di Slow Food.

In Italia le diverse referenze di Rum Clairin sono distribuite da Velier, azienda importatrice di vini e liquori impegnata nel sostegno del lavoro di Slow Food e nella difesa della biodiversità agroalimentare nel mondo.

Il Presidio ha l’obiettivo di salvaguardare il clairin tradizionale, patrimonio unico di Haiti, e di proteggere il sistema agricolo haitiano, ancora incontaminato dalla chimica di sintesi, dando ai produttori di clairin il ruolo di “difensori del territorio”: le loro scelte in termini di produzione influenzeranno infatti il futuro di Haiti.

Il primo Presidio haitiano di Slow Food
A oggi il Presidio conta 12 produttori artigianali a Saint-Michel-de-l’Attalaye, Pignon, Cabaret, Barradères e Cavaillon, ma fra le finalità del progetto c'è anche l’individuazione, la messa in rete e la promozione dei produttori di clairin che rispettano il metodo tradizionale di produzione: utilizzando solo canna da zucchero autoctona, coltivata senza prodotti chimici, e trasformata con poche e semplici regole che ne preservano la qualità, come la proibizione dell’uso di lieviti di sintesi e l’uso esclusivo di lieviti spontanei.

“Il clairin tradizionale haitiano a mio avviso è l’espressione più pura del rum a livello mondiale ed è frutto di un’agricoltura pre-chimica in un territorio in cui l’agricoltore e il distillatore sono la stessa persona”, spiega Luca Gargano, presidente Velier.

Il Clairin è un rum “agricolo”, ossia ricavato dal puro succo di canna da zucchero o dallo sciroppo (e non dalla melassa diluita in acqua, come accade per il prodotto denominato “rum industriale”). È molto diffuso ad Haiti, perché è considerato “il rum del popolo” ed è legato anche ai riti religiosi del voodoo.

[caption id="attachment_143140" align="aligncenter" width="810"] Abbiamo anche realizzato un video con la ricetta e la storia del Ti’ Punch insieme ad Angelo Canessa. CLICCA QUI PER VEDERLO![/caption]

Nei Caraibi la distillazione del succo della canna da zucchero è una tradizione che ha oltre 300 anni di vita: la canna era coltivata dagli schiavi e il rum veniva esportato come bene prezioso dalle colonie. Tradizionalmente la canna da zucchero, su cui si è basata per secoli l’economia del Paese, è lavorata a mano senza l’ausilio di prodotti chimici ed è coltivata in consociazione con altri prodotti: mais, manioca, banana o mango.

Se oggi, nel resto dei Caraibi, sono ancora attive meno di 50 distillerie, nella sola Haiti invece sono oltre 500 le piccole distillerie artigianali.

Gourmet Italia: ecco il make-up express perfetto per andare al bar

17 aprile 2018 | Redazione

La bella stagione ormai è arrivata insieme alle prime giornate di sole. Complice la primavera, i bar riaprono i dehors e la pausa pranzo diventa un piacevole break all’aria aperta sia per un pranzo di...

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Notizie correlate

Fusetti vola in Giappone: arriva 苦い乾杯, il nuovo “brindisi amaro”

14 settembre 2026 | Federica Bucci

Umeshu, shiso e un nome che, pronunciato ad alta voce, potrebbe suonare curiosamente familiare. Il sesto compleanno di Bitter Fusetti quest’anno coincide quasi perfettamente con il lancio della nuova Limited Edition: svelata il 13 settembre, debutta ufficialmente al Roma Bar Show 2026. Destinazione Giappone.

Gruppo Caffo 1915: la terza edizione della Capo Cocktail Competition parte da Roma

11 settembre 2026 | Redazione

Al Roma Bar Show in primo piano ci sarà la presenza di Cinzano, al debutto alla manifestazione romana, con i suoi vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplierà il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology

D&C sponsor ufficiale dell'Opening Party di Roma Bar Show

10 settembre 2026 | Redazione

Etsu Gin, le novità low alcohol e gli ultimi arrivi come Anselmo, Zazà, Distilleria Satoyama e Mangiafuoco completano la partecipazione di D&C alla manifestazione

Velier compie 80 anni e ritorna da protagonista al Roma Bar Show

10 settembre 2026 | Redazione

Il distributore genovese avrà una presenza con un vero e proprio villaggio di brand e un bar monumentale per guest ed eventi

Campari Group al Roma Bar Show. Focus su Aperol Spritz e cultura dell’aperitivo

10 settembre 2026 | Redazione

Insiema a tutta la gamma Spritz anche Espolòn Tequila e Thomas Henry daranno vita a una presenza articolata dentro e fuori il Roma Bar Show, con una serie di appuntamenti nei locali della Capitale

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 - Settembre 2026
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati