In zona Navigli, a Milano, esattamente in via Troilo, c’è un bar atipico guidato da tre intraprendenti e generose persone di cuore, tra i 26 e i 39 anni.
Francesca Laudisi, Federica Torri ed Emanuela Frau sono a capo di Portineria 14, un esercizio che offre gratuitamente servizi per amici e clienti della zona: recapito pacchi, commissioni in farmacia, acquisiti on line, giacenza di una spesa o di un mazzo di chiavi, ricerca di artigiani e tanto altro. In soccorso dei cittadini del quartiere, le ragazze hanno fiducia nel prossimo.
A metà strada tra un vecchio bistrot e un ufficio postale, il contatto umano diventa intenso e sincero.
Francesca, come e quando è nata l’idea di questo valore aggiunto a un bar?
Eravamo già presenti qui con l’insegna Amazing ma non eravamo certo un punto di riferimento per i giovani di Milano. Tra una richiesta e l’altra in seguito abbiamo deciso di fare queste gentilezze durante l’orario di lavoro. Siamo partiti compiendo un passo indietro, basando tutto sulla fiducia. Il senso civico e sociale è cambiato, a Milano, e così aiutiamo i più bisognosi con azioni concrete e sensibilizzando il quartiere. Va bene l’uso della tecnologia ma il suo abuso no. E ora vogliamo essere un esempio per tutti.
Come consolidare fiducia con le persone a cui prestate servizio?
A volte bisogna fidarsi dell’istinto, del cuore: è un dialogo continuo. Possiamo assicurare che non abbiamo mai riscontrato problemi con nessuno.
Come si estende il servizio?
Siamo partiti con la giacenza della spesa on-line e dando lo spazio a incontri, assemblee, conferenze, tutto gratis, bicchiere d’acqua compreso. Teniamo puliti gli spazi adiacenti esterni. Non penso che esista una legge che mi impedisca di fare gentilezze e tanto meno occorra una licenza per questo.
Qual è il vostro core business, oggi?
Il bar. È il nostro modo di mantenerci, è la nostra abilità. Ma a fare del bene non serve un bar: serve l’intenzione, la voglia di fare.
La vostra iniziativa potrebbe svilupparsi anche all’estero?
Il concierge a Parigi è diverso perché è a pagamento con una tessera a scalare. Noi lo facciamo gratis.
Come amministrate il flusso?
Non col computer: con una agenda di carta.