Black drink

I bar tools hanno lentamente ma costantemente cambiato la loro posizione nel mondo della miscelazione, tanto da diventare da semplici attrezzi da lavoro a oggetti di pregio e da collezione.Shaker, bar...

Condividi l'articolo

I bar tools hanno lentamente ma costantemente cambiato la loro posizione nel mondo della miscelazione, tanto da diventare da semplici attrezzi da lavoro a oggetti di pregio e da collezione.
Shaker, bar spoon, jigger, strainer, pinze, pestelli ma anche mug, ice mould, spremilime e… coloranti, l’ultimo ritrovato ad uso alimentare per drink incredibilmente sorprendenti.
Il colorante cocktail gum nero è un prodotto naturale al 100% e ha la funzione di colorare principalmente i drink. È prodotto e distribuito da Fabbri, azienda italiana che produce e distribuisce prodotti commestibili per creare o completare ricette al bar o in cucina.
Il principale vantaggio di questo colorante è quello di non alterare né il sapore né l’odore dei drink ma semplicemente “totalizzarli” con il più dark dei colori. È molto difficile realizzare cocktail neri senza l’aiuto di un colorante, in particolar modo senza alternarne sapore e consistenza. L’effetto scenico è sorprendente, specie se si utilizza il giusto bicchiere per la presentazione. Questo colorante è composto da gomma arabica e carbone vegetale, entrambi prodotti naturali. La gomma arabica trasuda dal tronco e dai rami di alcune specie della famiglia dell’Acacia. È incredibile osservare come queste piante arboree, tipiche dell’Africa subsahariana, producano il loro pregiatissimo secreto gommoso in seguito a stress di varia natura. Non a caso, la secrezione di gomma arabica è più abbondante nelle piante stentate e vecchie. È davvero sorprendente che da eventi sfavorevoli’ possa nascere un prodotto come questo.
La sigla con cui viene generalmente indicata la presenza di gomma arabica nei prodotti alimentari è E414. È un prodotto dalle mille proprietà, fra cui la garanzia di mantenere aromi, umidità, sapori e uniformità del colore, nonché di allungare la durata del prodotto. In più, aiuta a prevenire la cristallizzazione degli zuccheri ed emulsiona i grassi favorendone la distribuzione omogenea nel prodotto; riduce infine le calorie (il suo potere energetico è inferiore del 50% rispetto all’amido), e come tutte le gomme ha un buon potere saziante. Tutte queste qualità sono notevoli per un prodotto pensato e realizzato per completare i drink in modo naturale e con un occhio puntato alla salute.
L’argomento salute non è solo di primaria importanza nella miscelazione ma sensibilizza sempre di più il pubblico di professionisti e appassionati. Il carbone vegetale invece è una polvere ottenuta per lavorazione del legname e dei suoi cascami. Il legno viene sottoposto ad una combustione senza fiamma (si riscalda ad elevate temperature – 500/600 °C – in atmosfera povera di ossigeno). Non esiste un solo e unico legno da cui estrarre il carbone vegetale ma appartenere a specie differenti, come pioppo, salice, betulla e altre ancora, oppure essere sostituito da segatura, gusci e noccioli di frutta. Il carbone che si ottiene viene poi lavorato. La sua lavorazione gli conferisce la caratteristica porosità. Il risultato è una polvere, finissima, estremamente porosa, inodore e insapore. Inodore e insapore come il colorante realizzato col suo aiuto. Il carbone vegetale ha la capacità di trattenere sulla sua superficie liquidi, gas, batteri, patogeni, tossine e virus presenti nel tratto gastrointestinale. Sia la gomma arabica che il carbone vegetale non danno problemi ai celiaci, in quanto privi di glutine. Sembra proprio che un semplice colore abbia cambiato la visione dei drink e il modo di realizzarli.

Questo articolo è a cura di RG commerciale:
Info e contatti: www.rgmania.com / info@rgmania.com 

Mangiate in pace, RAMEN!

17 luglio 2018 | Redazione

Per i Pastafariani, una setta goliardica e atea, la parola Ramen è un irriverente saluto, e deriva direttamente dalla formula liturgica che conclude la preghiera (“amen”).Blasfemia a parte, per tutti...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

27 luglio - 19 agosto 19:00 - 21:00 | Puglia , Evento diffuso

Sodamore Summer Tour: 12 tappe in Puglia all’insegna del bere consapevoli

21 luglio 2026 | Redazione

Al via il 27 luglio, con gran finale il 19 agosto a Monopoli con la partecipazione di Luca Argentero

Acqua Minerale San Benedetto è il primo Gruppo nel mercato italiano del beverage analcolico

20 luglio 2026 | Redazione

A dirlo è GlobalData che conferma il Gruppo veneto primo operatore in assoluto nel mercato italiano, con una quota a volume del 17,3%

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Coca-Cola unisce tutte le sue varianti in un'unica identità visiva

15 luglio 2026 | Redazione

In questo modo Coca-Cola Zero Zuccheri adotta un linguaggio grafico più allineato a quello di Coca-Cola Original Taste

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati