Ovviamente, scaduta la proroga, per le PMI in sofferenza la situazione rischierà di aggravarsi.
A tal proposito, il tavolo al Ministero del Tesoro sta lavorando a una nuova soluzione che si muoverà su due fronti: allungamento dei termini e individuazione di strumenti di garanzia.
Contemporaneamente si è mosso anche il Presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini, che ha lanciato al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti alcune proposte “per accompagnare le imprese nel percorso di uscita dalla crisi, privilegiando iniziative di crescita e di sviluppo rispetto a operazioni di semplice copertura di perdite relative a finanziamenti pregressi”.
Guerrini chiede tra l'altro che nell'accordo "post moratoia" si faccia leva su due strumenti: la ristrutturazione dei debiti a medio/lungo termine e un finanziamento aggiuntivo del capitale circolante per far fronte ai fabbisogni finanziari generati dalla ripresa delle attività. Ovviamente, precisa ancora Guerrini, è fondamentale che le imprese non vengano in alcun modo penalizzate nell'accesso al credito.