La dance music è senz'altro uno dei generi più popolari del pianeta, in questo periodo. Ma tra remix, cover di brani e citazioni di classici anni '80 e '90, la creatività spesso manca, e se alcune hit suonano bene, il livello medio delle produzioni non è alto. Forse bisogna ripartire da zero, anzi dal passato della musica, campionandolo e ricombinandolo da zero.
Dopo una data a Roma, al Vicious Club, il 14 marzo al Museo d'Arte Moderna di Bologna (Mambo) suonano i Plugger. Sono un collettivo europeo che non suona una singola nota, ma in qualche modo fa ballare. Il loro album "This is not a Record (Sunrise Edition)", il è stato composto "riciclando" sample tratti da 386 canzoni di Pink Floyd, Beach Boys, Led Zeppelin, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Ennio Morricone, AC DC, Booker T & MGS e altri ancora.
Info su www.plugger.dj
Lorenzo Tiezzi