Pinot Nero e Gewürztraminer, i nuovi gioielli di Hofstätter

Raggiungere l’apice massimo della qualità, esprimere al meglio il terroir, trasformare i propri vini nel racconto dell’essenza dell’Alto Adige, della sua vocazione e tradizione enologica. È questa la...

Condividi l'articolo

Raggiungere l’apice massimo della qualità, esprimere al meglio il terroir, trasformare i propri vini nel racconto dell’essenza dell’Alto Adige, della sua vocazione e tradizione enologica. È questa la filosofia di Tenuta Hofstätter, promotore del riconoscimento ufficiale della denominazione “Vigna” in Alto Adige, che presenta quest’anno due nuovi gioielli della sua produzione: “Ludwig Barth von Barthenau – Vigna Roccolo” 2012 Pinot Nero e “Konrad Oberhofer - Vigna Pirchschrait” 2006 Gewürztraminer.

La Tenuta Hofstätter ha contribuito a scrivere la storia del Pinot Nero e questa è l’occasione per rievocare le origini di questa eccellenza, divenuta una vera pietra miliare dell’enologia altoatesina grazie alla passione e al lavoro di Paolo Foradori, anima della cantina oggi guidata da Martin Foradori Hofstätter.

Il Pinot Nero della Vigna Roccolo ha in sé tutto il potenziale di un prestigioso Cru, nel quale crescono vigne che hanno oltre 70 anni di età. Ogni sua bottiglia è un libro che racchiude la storia del Pinot Nero e una ricerca dell’eccellenza che parte da lontano. Le radici della Vigna Roccolo risalgono alla metà dell’Ottocento, quando il Cav. Prof. Ludwig Barth von Barthenau decise di impiantare il Pinot Nero sull’altopiano di Mazon, in una tenuta che portava il suo nome. Il vigneto era situato vicino ad un “Roccolo”, antico posto per catturare uccelli. Hofstätter è stata tra le prime cantine altoatesine ad assegnare una specifica origine al vino, tramite l’indicazione del vigneto di provenienza sull’etichetta. Già negli anni sessanta fu proprio un Pinot Nero della Tenuta a riportare per la prima volta il nome del maso di proprietà.

La Tenuta Hofstätter presenta anche un'altra novità: il “Konrad Oberhofer - Vigna Pirchschrait” 2006 Gewürztraminer. Questo Gewürztraminer è un omaggio al nonno di Martin Foradori Hofstätter, Konrad Oberhofer. Fu lui che già negli anni Quaranta vinificava separatamente le uve dei singoli vigneti. Aveva intuito con lungimiranza il concetto di “Vigna”, specchio della caratteristica pedoclimatica di ciascun vigneto.

Nel Cru Kolbenhof il vitigno Gewürztraminer trova la sua migliore espressione, grazie al terreno esposto ad sud est ed un microclima ideale: caldo e ventilato di giorno e fresco di notte grazie ai venti che scendono dalle montagne soprastanti. Dopo dieci anni di maturazione sui propri lieviti in botti da 500 litri, questo vino esplode in un gioco di sapori, sviluppando un gusto intenso senza perdere la freschezza.

Ticket Restaurant-Near To You insieme per un'alimentazione sana

27 aprile 2016 | Redazione

Chi pranza con i buoni pasto Ticket Restaurant non solo ha a disposizione una rete di ristoranti che offrono menu bilanciati e sani ma, da oggi, può anche mantenere le buone abitudini alimentari della...

Notizie correlate

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati