Pilsner e Unfiltered: le due novità firmate Carlsberg

Un press lunch in una cornice davvero d'eccezione: il meraviglioso locale milanese Arena Piola, una nuova interpretazione del vecchio concetto di bar sport rivisto in chiave moderna con uno sponsor d'...

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Un press lunch in una cornice davvero d'eccezione: il meraviglioso locale milanese Arena Piola, una nuova interpretazione del vecchio concetto di bar sport rivisto in chiave moderna con uno sponsor d'eccezione: Carlsberg.

Ed è proprio qui che in un rovente fine giugno, l'azienda danese ha voluto far debuttare - davanti a una platea d'eccezione composta da diversi giornalisti del settore - le sue due nuove nate che sintetizzano in 'un bicchiere' le peculiarità di questo storico brand.

Una migliore Beer Experience ottenuta grazie a una nuova ricetta per Carlsberg Pilsner, perfezionata nel suo profilo organolettico, e ad una nuova range di prodotti, di cui il fiore all’occhiello è Carlsberg Unfiltered, il tutto accompagnato da un nuovo packaging dei prodotti, sempre più attento alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.

Il miglioramento è una filosofia che è da sempre parte integrante di Carlsberg: J. C. Jacobsen, il fondatore dell’azienda, credeva fortemente che arrivare alla perfezione fosse irrealizzabile ma che si potesse cercare di raggiungerla il più possibile. Nello sforzo di arrivare alla perfezione la missione di Carlsberg è sempre stata quella di esplorare nuove strade, provare nuove ricette e fare nuove eccitanti scoperte. La visione di Carlsberg vede la tensione verso il miglioramento come un processo di apprendimento continuo, in cui la curiosità gioca un ruolo di fondamentale importanza per poter mettere in dubbio ogni certezza e porsi continuamente nelle condizioni adatte a valutare nuove idee e nuove strade. Un’idea forte oggi tanto quanto lo era quando il fondatore di Carlsberg ha posato la prima pietra del birrificio e ha coniato il motto dell’azienda “'Semper Ardens”, una filosofia di vita che stimola ogni individuo a porsi una semplice domanda nel momento in cui si arriva a scoprire qualcosa di nuovo o a trovare una soluzione a un problema “È possibile fare ancora meglio?”. La risposta di J.C. Jacobsen sarebbe “Probably”.

È così facendo che Carlsberg si è posta oggi una domanda: come facciamo costantemente a riconfermare di essere "Probably the Best" adesso e nel futuro?

Con l’innovazione, la curiosità e l’avanguardia: tre elementi che fanno parte di Carlsberg fin dalla sua nascita.

Carlsberg Pilsner

Ispirata alla omonima birra creata per la prima volta nel 1904, è una birra Pilsner connotata da una luppolatura di media intensità che esalta gli aromi erbacei e resinosi provenienti da selezionate varietà di luppolo utilizzate e chiamate «Carlsberg Aroma Hop». Una birra bilanciata in cui l’amaro viene equilibrato dalla dolcezza del malto d’orzo, che dona a questa birra dei caratteristici sentori di cereale e un colore dorato.

ABV: 5,0%

Carlsberg Unfiltered

È una birra Pilsner che non viene sottoposta a processo di filtratura. In questa birra, dall’aspetto dorato e opalescente, si trovano ancora i lieviti rimasti in sospensione durante la fase di maturazione. Questo processo restituisce un aroma maltato più intenso, note di crosta di pane e aromi di luppolo evidenti, che tendono verso l’agrumato. ABV: 5,0%

Altri importanti cambiamenti e miglioramenti sono stati pensati ispirandosi alla filosofia del Better Tomorrow, che ha guidato le innovazioni di packaging, pensate per aiutare a ridurre l’impatto ambientale nella produzione della birra e che fanno fare un ulteriore passo in avanti verso la sostenibilità, pilastro importante dell’azienda. Per esempio, in pochi sanno che il verde, il colore che simboleggia più di altri il rispetto verso l’ambiente, paradossalmente è spesso uno degli inchiostri meno ecologici, per questo motivo Carlsberg ha deciso di migliorare l’inchiostro delle proprie etichette e grazie all’utilizzo di un inchiostro più sostenibile ha ottenuto la certificazione Cradle-to-CradleTM. Anche i tappi si rinnovano e diventano più smart: per la line up 2019 Carlsberg ha adottato il nuovo tappo ZerO2, progettato per rimuovere la maggiore quantità possibile di ossigeno presente nella bottiglia in fase di imbottigliamento. Una soluzione che consente di mantenere la freschezza del prodotto e la fragranza dei suoi aromi più a lungo nel tempo.

“Crediamo che dalle materie prime come il nostro lievito e orzo, fino ad arrivare ai materiali che utilizziamo nella realizzazione delle nostre nostra confezioni, sia sempre possibile fare le cose in modo migliore. Ny Dawn non è un rilancio del brand ma rappresenta un momento importante per lavorare meglio su tutti gli aspetti del marchio Carlsberg, i suoi prodotti ed il packaging. Questa è la filosofia portata avanti dal nostro fondatore ed è quello che vogliamo aspirare a raggiungere ogni giorno, oggi e domani”, dichiara Serena Savoca, Marketing Manager di Carlsberg Italia.

Il team di ricercatori di Carlsberg ha lavorato a stretto contatto con diversi partner per riuscire a innovare i propri prodotti in modo tale da fare la differenza sia per i consumatori sia per l’ambiente.

L’obiettivo di Carlsberg per il 2019 e per il futuro è quello di offrire ai propri consumatori una Beer Experience migliore a un impatto ambientale minore.

Carlsberg, Probably the best beer in the world…

Carlsberg Pilsner, ispirata alla omonima birra creata per la prima volta nel 1904, è una birra a bassa fermentazione connotata da una luppolatura di media intensità che esalta gli aromi erbacei e resinosi provenienti dalle selezionate varietà di luppoli utilizzati. Una birra bilanciata in cui l’amaro viene equilibrato dalla dolcezza del malto d’orzo, che dona dei caratteristici sentori di cereale e un colore dorato. La gamma Carlsberg offre anche Carlsberg Unfiltered, una birra Pilsner che non viene sottoposta a processo di filtratura. In questa birra, dall’aspetto dorato e opalescente, si trovano ancora i lieviti rimasti in sospensione durante la fase di maturazione. Questo processo restituisce un aroma maltato più intenso, note di crosta di pane e aromi di luppolo evidenti, che tendono verso l’agrumato.

Carlsberg Group entra nella storia della birra italiana quando, nel 1975, sigla un accordo con uno dei maggiori produttori nazionali, Industrie Poretti, per la produzione e commercializzazione dei due marchi Tuborg e Carlsberg (storiche aziende danesi che si uniscono nel 1970). Negli anni il Gruppo Carlsberg acquisisce quote dell’azienda Poretti sino ad arrivare al 1998 quando il nome dell'azienda italiana viene cambiato in Carlsberg Italia e nel 2002 diviene di proprietà totalmente danese.

Carlsberg Italia oggi produce e commercializza oltre 1,4 milioni di ettolitri di birra a marchi Carlsberg, Tuborg, Birrificio Angelo Poretti, Kronenbourg 1664, Grimbergen, Feldschlösschen, Brooklyn Brewery e Jacobsen.

Nel 2011 Carlsberg Italia ha avviato una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM Modular 20, il nuovo sistema di spillatura che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Sulla spinta di questo progetto Carlsberg Italia ha ottenuto la certificazione ambientale EPD (Environmental Product Declaration) per le sue birre, PRIMA unica azienda birraria al mondo.

 www.carlsberg.itwww.carlsbergclub.com -  @carlsbergitaly -  Carlsberg

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