Per i giochi al bar è Sos Forfait

Se il contenzioso Iva che ha coinvolto il settore del gaming nell’ultimo decennio è in via di estinzione, lo stesso non può dirsi per gli accertamenti tributari in materia di imposte dirette. La maggi...

Condividi l'articolo

Se il contenzioso Iva che ha coinvolto il settore del gaming nell’ultimo decennio è in via di estinzione, lo stesso non può dirsi per gli accertamenti tributari in materia di imposte dirette. La maggior parte delle contestazioni accertate negli ultimi anni si fonda in particolare sugli scostamenti rilevati dagli uffici tributari tra i dati dichiarati dai gestori o dagli esercenti diretti proprietari di slot e quelli forniti dai concessionari di rete. L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del 09.05.2016 (prot. 70174) per favorire la comunicazione con i contribuenti e stimolare l’emersione degli obblighi tributari, consente agli operatori di motivare ed eventualmente regolarizzare le incongruenze riscontrare (per il 2011) riducendo le sanzioni ed evitando il contenzioso. Ma la maggior parte delle anomalie riscontrate (e degli avvisi di accertamento degli ultimi anni) è dovuta all’applicazione del cosiddetto “forfait”. Il concessionario, per legge, è l’unico soggetto autorizzato a certificare i compensi percepiti da gestori e/o esercenti, come risultanti dalle letture telematiche della rete che collega gli apparecchi, secondo il principio della competenza economica ed in base alla ripartizione concordata tra le parti coinvolte. Come richiamato anche dalla Circolare del 2014: “Metodologia di controllo per sale giochi e biliardi”, in caso di mancata lettura degli apparecchi, ai fini dell’assolvimento del Preu il concessionario è tenuto a rendicontare e prelevare dai propri terzi raccoglitori l’imposta in base ai suddetti imponibili forfettari (ad oggi pari a 560 euro giorno, importo generalmente superiore alle medie effettive di raccolta); ma tali rendicontazioni non possono valere ai fini della certificazione dei compensi. Basti pensare che gli imponibili si riferiscono a stimate somme giocate (Coin-In), su cui calcolare il prelievo (dal 01.01.2016 pari al 17,5%, oltre allo 0.8% per Canone Adm), e non a stimati “residui della raccolta” (al netto delle vincite erogate ad oggi non inferiori al 70% del giocato), su cui si fonda, nella maggior parte dei casi, la ripartizione dei proventi. Per tale motivo, un numero anche ridotto di apparecchi non letti, nell’arco di una quindicina, può generare pesanti incongruenze fra i compensi rendicontati e quelli effettivamente spettanti agli operatori. Né può valere in generale il principio che, all’atto del ripristino della lettura dei contatori, il conteggio reale venga ripristinato. Si pensi ai casi (frequenti) in cui la corretta lettura dell’apparecchio non avvenga, per malfunzionamento, aggiornamento del produttore, o chiusura di un esercizio; un ripristino effettuato ad inizio esercizio solare successivo determinerà una palese discordanza di valori certificati in chiusura di quello precedente. Ove la lettura non venisse ripristinata (furto, danneggiamento con impossibilità di recupero dei dati, ecc.) il sistema genererà compensi forfettari mai effettivamente percepiti. E ancora, un apparecchio allocato da un esercizio all’altro in mancanza di lettura, determinerà a danno del primo esercizio l’applicazione del forfait ed a vantaggio del secondo uno “scarico” di compensi. Per l’esercizio scorso, a fine maggio non risultavano ancora inviati, da alcuni concessionari, i rendiconti riepilogativi dell’esercizio 2015 e finché il sistema informatico di collegamento e rendicontazione non risulterà adeguato ed uniforme sul territorio, continueranno ad insorgere le anomalie e le conseguenti potenziali contestazioni tributarie.

La rivista mensile GiocoNews e il quotidiano online GiocoNews.it rappresentano il network di riferimento per l’industria del gioco pubblico. Il prodotto cartaceo, distribuito in tutte le aziende del settore in Italia e nei principali centri di gioco italiani e dei territori limitrofi, è lo strumento di approfondimento delle più importati tematiche di business, politica, economia, ma anche di costume, società e life style. L’ultimo nato nella famiglia di GiocoNews è il quotidiano del giocatore www.GiocoNewsPlayer.it dove puoi trovare anche il localizzatore degli ambienti di gioco!

Effetto Brexit: Ryanair taglia le stime degli utili

18 ottobre 2016 | Redazione

Ryanair, a causa dell'ulteriore flessione della sterlina, è stata costretta a tagliare del 5% le previsioni di utile dell'esercizio in corso e le tariffe medie potrebbero scendere più bruscamente ques...

Essse Caffè, Tre Macinini per la Miscela Masini nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027

27 ottobre 2026 | Redazione

Composta da pregiate origini di Arabica e Robusta, la Miscela Masini offre un espresso cremoso e avvolgente, caratterizzato da un ampio bouquet aromatico che unisce note di cioccolato e sentori fruttati

Notizie correlate

A TriestEspresso Expo 2026 La San Marco lancia La 125 Element e Espresso Station

21 ottobre 2026 | Redazione

La San Marco sarà inoltre Sponsor Tecnico della presentazione della Guida del Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027, contribuendo anche con l'assegnazione di un Premio Speciale dedicato al mondo della torrefazione

Repa è il nuovo distributore ufficiale per i ricambi Rational in Italia

15 ottobre 2026 | Redazione

Ricambi, accessori, detergenti originali per i sistemi di cottura Rational possono essere ordinati tramite il webshop e la app Repa e sono disponibili in pronta consegna

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati