Partite Iva, contributo minimo salvagente per due attività su tre

L’aggiornamento statistico, ancora provvisorio, sui beneficiari del contributo a fondo perduto evidenzia come sia stato utile prevedere nel decreto le soglie minime    La conferenza stampa del Preside...

Condividi l'articolo

L’aggiornamento statistico, ancora provvisorio, sui beneficiari del contributo a fondo perduto evidenzia come sia stato utile prevedere nel decreto le soglie minime 

 

La conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi di venerdì scorso è stata l’occasione per fare anche un secondo bilancio, benché provvisorio sul Contributo a fondo perduto (previsto dal Dl Sostegni), dopo il primissimo fatto il giorno successivo all’invio dei primi bonifici. 

In nove giorni, dall’8 aprile, giorno di avvio della piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate, a venerdì 16, sono stati distribuiti 3 miliardi di euro a una platea di circa un milione tra imprese, autonomi e liberi professionisti. 

L’importo medio erogato è intorno ai 3.000 euro, una cifra che raddoppia se si escludono tutti i soggetti che hanno ricevuto il contributo minimo con importi forfettari di 1.000 euro (persone fisiche) o 2.000 euro (persone giuridiche). 

La previsione del contributo minimo ha permesso di sostenere anche quelle attività o partite Iva avviate nel 2020 e che, con tutta evidenza, non possono contare su dati di confronto con l’anno precedente. Ebbene, proprio il contributo minimo riguarda il 66% delle domande elaborate e messe in liquidazione con i bonifici dell’8 e del 14 aprile. A beneficiarne evidentemente anche quelle attività che basando solo sui calcoli con il confronto tra fratturato 2020/2019, avrebbero ottenuto un importo inferiore al minimo. È stato utile quindi prevedere le soglie minime. 

Quasi un terzo dei tre miliardi di euro erogati rientra invece nella fascia tra 10 e 50 mila euro, mediamente 19 mila euro. In questo caso si tratta di attività economiche con fatturati elevati ma anche con perdite considerevoli. 

La maggior parte delle istanze è stata liquidata tramite il contributo diretto e solo il 2,2% ha optato per il credito d’imposta da portare in compensazione con F24.  

Non tutte le domande presentate in questo periodo sono state ovviamente liquidate, per effetto dei controlli automatici a monte che sfruttano i dati già presenti nell’anagrafe tributaria. Per esempio il sistema verifica che le domande provenienti da partite Iva in regime di flat tax rispettino il limite di ricavi o compensi fissato a 65 mila euro. 

Foto: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/DSC04665_2.JPG

Best Western lancia "My BWH" per le pmi

20 aprile 2021 | Redazione

Una piattaforma pensata appositamente per la pmi. Si chiama "My BWH" la nuova Client Suite sviluppata da BWH Hotel Group Italia per i partner commerciali del gruppo che consente di gestire le prenotaz...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati