Condividi l'articolo Salva articolo Salva in versione PDF Partiamo dalle certezze. La prima, insindacabile. Ovvero, l’Old Fashioned è uno dei drink più antichi della mixology. La seconda, è una ricetta storica che nel tempo è cambiata. E non di poco. Negli anni del Proibizionismo veniva miscelato con il liquore al maraschino e con una ciliegia come garnish. In seguito, l’Old Fashioned -in linea con le mode del momento- è stato interpretato con diversi spirit: dal Bourbon al Mezcal. Tuttavia, non è mai stata messa in discussione la struttura originaria, ovvero uno spirit, zucchero, acqua e bitter. Come dimezzare i tempi di servizio dell'Old Fashioned? Ce lo spiega Luca Granero, bar manager del Dash di Torino. Velocizzare la somministrazione dell'Old Fashioned senza comprometterne la qualità è possibile. E si dà stabilità al cocktail. Un'idea vincente e inusuale viene dal Dash di Torino. Vuoi scoprire come somministrare più rapidamente l'Old Fashioned? Guarda la video pillola, clicca. Tag: spirits fiere dalla parte del barman birra caffè food video mixerplanet soft drink old fashioned dash torino caffè diemme Precedente in lista tecnologia bevande ricerche Confimprese-EY, consumi: ad aprile ristorazione oltre il pre-pandemia 16 maggio 2022 | Redazione Gli italiani sono sempre più propensi a tornare a trascorrere il proprio tempo libero fuori casa dopo due anni di limitazioni legati al contenimento dell’emergenza Covid-19. Lo dicono i dati dell’Osse... Prossimo in lista italpepe Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale 21 luglio 2026 | Redazione L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.