Nessun “effetto Expo” a Milano sui prezzi di colazione e pausa pranzo

Nessun “effetto Expo” a Milano per i clienti di bar e ristoranti. Nonostante gli allarmi lanciati a più riprese da alcune associazioni di consumatori non si riscontrano, a due mesi dall’apertura della...

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Nessun “effetto Expo” a Milano per i clienti di bar e ristoranti. Nonostante gli allarmi lanciati a più riprese da alcune associazioni di consumatori non si riscontrano, a due mesi dall’apertura della manifestazione, manovre speculative sui prezzi e, al contrario, nella metropoli si registra un leggero incremento rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dagli ultimi dati della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi sui prezzi applicati dagli esercenti lungo lo Stivale.

colazione-a-firenzeNei circa 149mila bar italiani lo scenario è pressoché invariato rispetto al 2014, con un aumento dei prezzi dell’1%, poco al di sopra del tasso di inflazione. Un quadro che sorprende soprattutto pensando alla città di Milano, dove si paventavano cospicui aumenti legati all’Expo. Prospettiva completamente disattesa considerando i dati effettivi (nei grafici riportati in calce).

“In primo luogo bisogna notare la correttezza degli esercenti milanesi - spiega il presidente della Fipe Lino Enrico Stoppani – che hanno mantenuto comportamenti di assoluta responsabilità smentendo chi, e non erano pochi, affermava il contrario alla vigilia. Nel frattempo ci troviamo a gestire la concorrenza “sleale” ai pubblici esercizi milanesi da parte di Expo. Una manifestazione che sembra aver modificato la propria identità, trasformandosi in un grande evento commerciale, in cui le occasioni di consumo si sono moltiplicate. Lo confermano i numeri della Fipe sul calo di fatturato di molti pubblici esercizi milanesi, che denunciano flessioni in certi casi anche del 30%”.

Tornando al quadro generale si segnala che a maggio 2015 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) hanno subito una variazione dello 0,2% rispetto al mese precedente e di un punto percentuale rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno in corso è pari allo 0,9%. Di seguito il dettaglio delle variazioni in base alla tipologia di esercizio:

Bar: la variazione tendenziale dei prezzi è dell’1,2%. La maggior parte dei prodotti registra incrementi intorno all’1%, ad eccezione dei gelati per gli effetti stagionali del prodotto.
Ristoranti: nei ristoranti tradizionali l’aumento dei listini è dello 0,9%, più modesto quello delle pizzerie (+0,8%). Qualche decimo di punto in più si registra nei prezzi della ristorazione veloce (+1,3%).

Entrando invece nel dettaglio dei prezzi negli esercizi commerciali da città a città, in media una tazzina di caffè al bar costa 0,94 euro, un cappuccino 1,27 euro e un panino circa 3 euro, con significative variazioni tra una città e l’altra. Limitandoci ai prezzi praticati dai pubblici esercizi delle principali metropoli scopriamo, ad esempio, che a Torino un caffè si paga 1,04 euro, a Roma 0,84 euro, a Milano 0,98 euro, a Palermo 0,91 euro e Napoli 0,87 euro.

Non mancano le sorprese in un Sud Italia dai prezzi strutturalmente più bassi rispetto al Nord: a Palermo per un cappuccino occorrono in media 1,46 euro contro 1,36 euro di Torino, 1,30 euro di Milano, 1,29 di Napoli e infine 1,03 euro di Roma. Parlando nello specifico di pausa pranzo, per un panino in media si spendono 3,86 euro a Milano, 2,93 euro a Roma, 2,85 a Palermo, 2,79 euro a Torino e 2,64 a Napoli. Il costo medio di un pasto in pizzeria (pizza + bibita) oscilla invece dai 6,91 euro di Napoli ai 10,09 di Milano. Le ragioni di scontrini così diversificati anche per prodotti omogenei come caffè e cappuccino sono dovute, in base alle considerazioni dell’Ufficio Studi Fipe, dalla combinazione di fattori commerciali e gestionali sui quali influiscono i comportamenti dei consumatori e la struttura dei costi aziendali.

Fipe_PrezziNota_DEF-2

I VALORI NAZIONALI
Prezzi al consumo per l’intera collettività
(variazioni %)

mag. 15 mag. 14
mag. 15 apr. 15
Inflazione acquisita
Ristorazione commerciale
1,0
0,2
0,9
Ristorazione collettiva
0,0
0,0
0,0
Totale ristorazione
0,9
0,1
0,8

Fipe_PrezziNota_DEF-3

BAR
RISTORANTI
I VALORI IN ALCUNE GRANDI CITTÀ
Servizi di ristorazione – variazioni percentuali

Prezzo medio della tazzina di caffè al bar
(in euro)

Torino
1.04

Milano
0.98

Roma
0.84

Napoli
0.87

Palermo
0.91

Prezzo medio del cappuccino al bar
(in euro)

Torino
1,36

Milano
1,30

Roma
1,03

Napoli
1,29

Palermo
1,46

Prezzo medio del panino al bar
(in euro)

Torino
2.79

Milano
3.86

Roma
2.93

Napoli
2.64

Palermo
2.85

Prezzo medio del pasto* in pizzeria
(in euro)

Torino
9.08

Milano
10.09

Roma
9.17

Napoli
6.91

Palermo
7.53

*pizza+bibita

Fonte: Osservatorio Prezzi

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