Nei ristoranti francesi "via" all'origine della carne

La ristorazione francese, inclusi ristoranti e mense, dal prossimo 1 marzo e per due anni, dovrà indicare nei menu il Paese di origine delle carni di maiale, pollame, agnello o montone servite ai prop...

Condividi l'articolo

La ristorazione francese, inclusi ristoranti e mense, dal prossimo 1 marzo e per due anni, dovrà indicare nei menu il Paese di origine delle carni di maiale, pollame, agnello o montone servite ai propri clienti.

Dovranno essere indicati nei menù il Paese di allevamento e il Paese di macellazione, sia che si tratti di carne fresca, refrigerata o congelata, per garantire maggiori informazioni sugli alimenti consumati anche fuori casa.

«Si tratta di una misura importante per consumatori e per imprese italiane che va adottata al più presto anche in Italia dove circa 1/3 della spesa alimentare avviene fuori casa per un importo che nonostante la pandemia ha raggiunto lo scorso anno i 60 miliardi di euro» ha dichiarato a caldo Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, che ha aggiunto: «L'Italia che è leader nella qualità alimentare deve essere all'avanguardia nelle normative per la tracciabilità a tavola, come è accaduto sull'obbligo di indicazione di origine per gli alimenti venduti in negozi e supermercati».

Da qui la richiesta di applicare subito anche in Italia quanto stabilito in Francia. Una cultura sulla provenienza dei prodotti in virtù del rischio di ingresso nel mercato di quelli di bassa qualità dovrebbe essere prioritaria, partendo dalle giovani generazioni. 

Discoteche chiuse, il Cdm approva la mini-proroga di 10 giorni

31 gennaio 2022 | Redazione

Dovranno restare chiuse ancora per 10 giorni le discoteche e le sale da ballo italiane. E' quanto ha deciso il Cdm, chiamato a decidere sul rinnovo delle misure legate all’emergenza Covid scadute il 3...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Arriva Guéridon, vodcast di FIPE che racconta alla Gen Z il lavoro nella ristorazione

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 13 ottobre sull’App FIPE e sulle piattaforme streaming un viaggio in voce e video tra storie d'impresa e percorsi di formazione con i protagonisti del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati