Sarà a Bordeaux, proprio nella culla del vino francese, che verrà presto realizzata la 'Cité des civilisations du vin', un progetto ideato da sindaco Alain Juppé e che costerà 63 milioni di euro ( di cui 2,5 milioni forniti dallo Stato). L’idea è quella di edificare un museo internazionale del vino, con spazi espositivi, atelier di degustazione, sale conferenze e un centro per la trasmissione della storia del vino dall’Egitto ai giorni nostri.
Ad aggiudicarsi il concorso per la costruzione dell'edificio monumentale che ospiterà il museo sono stati gli architetti francesi Anouk Legendre e Nicolas Desmazieres dell'agenzia X-TU, in collaborazione con l'agenzia britannica Casson Mann.
La costruzione, che si prevede ospiterà 400 mila visitatori all’anno, si estenderà su una superficie di 14 000 m². La sua forma astratta e arrotondata sarà caratterizzata da una torre alta 50 metri, ricoperta di vetro e alluminio, che si ispira "all'anima del vino" e di cui il sindaco Juppé ha sottolineato, «l’estrema audacia della cifra architettonica». Sulla torre, oltre agli uffici amministrativi, ci saranno all’ultimo piano, sul belvedere, un bar per la degustazione. Al settimo piano, invece, un ristorante panoramico.

Nel corpo centrale, su due piani, avranno sede lo spazio per la visita con sale espositive, auditorium, boutique, atelier, biblioteca, centro di ricerca. Previsti, ovviamente, percorsi didattici (rivolti pure ai bambini) con tappe ludiche, pedagogiche, sensoriali, sulla storia, la geografia, l'etnografia, la letteratura, la filosofia, le arti e i sensi del vino.
